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Lorenzin, presto il patto per la salute. Inapplicate le cure palliative

Sanità pubblica

Il Patto, che lo scorso anno non è stato rinnovato per le frizioni tra governo e Regioni soprattutto sulle risorse destinate alla sanità pubblica, ''e' un grande piano regolatore della sanita' - ha chiarito Lorenzin - nel quale si rinegoziano obiettivi e parametri'' e ora ''c'e' bisogno di una stagione nuova di programmazione, nella quale dovremo individuare nuovi strumenti per una diversa ottica anche economica''.  Nel Patto, ha aggiunto il ministro, andranno trovati ''anche nuovi modi per aiutare le Regioni in percorsi dove trovano difficolta''', come ad esempio quello della piena applicazione della legge sulla terapia del dolore e le cure palliative. ''Da Presidente del Veneto, regione coordinatrice della Sanita', posso dire che le Regioni danno chiara disponibilità a dialogare, certi che il nostro tema resta l'applicazione dei costi standard e premiare i virtuosi, nell'interesse della cura di qualità per tutti i cittadini, da nord a sud'', commenta Luca Zaia.  ''Il ministro - ha detto Zaia - è partita col piede giusto, perché c'è del 'sangue' quando parla''. Adesso ''va aiutata in questa fase di 'start-up' ''. Un primo incontro ufficiale che ''ci sarà presto'', come ha annunciato lo stesso ministro, potrebbe esserci già alla prossima Conferenza Stato-Regioni.

 

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Cure palliative.''Piu' o meno la meta' delle regioni italiane non applica la legge 38 che tutela il diritto del cittadino ad accedere a cure palliative e terapia del dolore. C'e' quindi la necessita' di fare una ricognizione su tutto il territorio e questo e' uno degli aspetti, molto importante, per dar seguito a una legge di civilta' per il nostro Paese, che affronteremo presto con gli assessori alla Salute''. Lo ha detto il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione della XII Giornata del Sollievo, promossa in tutta Italia dalla Fondazione Gigi Ghirotti.  In programma domenica 26 maggio, la giornata vedra' almeno 135 manifestazioni in tutte Italia (convegni, spettacoli in luoghi di cura, questionari di rilevazione del dolore e del sollievo) promosse da Regioni, strutture sanitarie ed associazioni di volontariato. E al Policlinico Gemelli di Roma, oltre ad artisti e personaggi dello spettacolo che ''regaleranno - spiega la Fondazione - momenti di sollievo alle persone sofferenti'' saranno premiati i vincitori della settima edizione del concorso 'Un ospedale con piu' sollievo' rivolto a tutti gli studenti, dalla scuola primaria all'universita', che ha l'obiettivo di sensibilizzare anche i piu' piccoli alla scoperta e all'accettazione del malato, dell'anziano e in genere delle persone in condizione di fragilita' e sofferenza.  Un impegno, quello di celebrare una Giornata non contro la sofferenza o il dolore, ma a favore dell'affrancamento della sofferenza eccessiva ed inutile, ''lanciato nel 2001 dalla Fondazione all'allora ministro della Sanita', Umberto Veronesi - spiega Bruno Vespa, presidente della Fondazione Ghirotti - il quale la tradusse in direttiva, trovando pieno sostegno e promozione'' dalle Regioni. Sulla situazione a macchia di leopardo che caratterizza l'assistenza domiciliare italiana, ha ribadito Lorenzin ''bisogna attivare urgentemente linee di monitoraggio e capire perche' alcune regioni sono indietro, che tipo di problemi hanno incontrato e provare a risolverli insieme''. E bisognera' concentrarsi in futuro, ha concluso il ministro ''su quello che accade tra i bambini malati, che sono i soggetti piu' fragili tra i fragili. Mi impegnero' anche perche' il prossimo semestre Ue sia caratterizzato dai temi della salute, con la creazione di network sui vari temi a partire dalle best practice sulle terapie del dolore''. 

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Fonte: ministero della Salute

Sanità pubblica
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