
In Italia tra i tumori più frequenti ci sono quello al colon-retto, con 48 mila nuovi casi, alla mammella, primo tra le donne con 40 mila nuovi casi, e il tumore al polmone con 32 mila, la neoplasia più diffusa tra gli uomini ultraquarantenni e tra quelle a più elevata mortalità. Secondo un'indagine dell'Eurisko, nel 2010 saranno circa 1,9 milioni gli italiani che hanno avuto la malattia, contro gli attuali 1,7 milioni. Una realtà sempre più diffusa che coinvolge circa 1 famiglia italiana su 20. Grazie a screening, diagnosi precoci e innovazioni terapeutiche la lotta contro il tumore sta registrando molti successi, anche nei pazienti negli stadi più avanzati. Anche Bruxelles ha recentemente lanciato un appello ai 27 governi europei per rafforzare la politica di prevenzione nella lotta ai tumori, in quanto in Europa ''si eseguono meno della metà del numero minimo di test raccomandati''.

Il farmaco di Servier ha ricevuto il riconoscimento nella categoria Neuroscienze e Psicofarmacologia. Lo studio di fase III INDIGO ha evidenziato una riduzione del 65% del rischio di progressione o morte e un ritardo nel ricorso a trattamenti success

Studio randomizzato statunitense nel carcinoma polmonare a piccole cellule esteso: serplulimab più chemioterapia ha mostrato sopravvivenza mediana di 12,39 mesi contro 10,15 con atezolizumab, senza dimostrarne la superiorità.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.

Uno studio identifica un asse di segnalazione indipendente dai nutrienti: le mutazioni di ATP6V1B2 possono sostenerne l’attivazione e favorire la proliferazione neoplastica.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.