
E' stato già presidente della commissione Sanità del Senato
Pierpaolo Sileri, parlamentare del M5s, nato a Roma nel 1972 e attuale presidente della commissione Sanità del Senato, è il nuovo viceministro alla Salute. E' laureato con lode in Medicina e Chirurgia nel 1998 presso l'Università di Roma Tor Vergata, dove ha conseguito la specializzazione e il Dottorato di ricerca in Robotica e scienze informatiche applicate alla chirurgia, è un chirurgo specializzato nelle patologie dell'apparato digerente, ha contribuito a più di 270 pubblicazioni scientifiche. E' fondatore, assieme ad altri ricercatori ed appartenenti al mondo accademico italiano, dell'associazione 'Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo'
Alle elezioni politiche del marzo 2018 è stato eletto al Senato con il MoVimento Cinque Stelle nel collegio uninominale di Roma-Collatino.
"Da chirurgo già essere stato eletto senatore è stato un grande onore, e lo è ancora di più fare il viceministro. Quello che conta però non è il singolo ma il gioco di squadra". Così il senatore M5S Pierpaolo Sileri, scelto oggi come viceministro alla Salute del governo Conte bis, a margine della conferenza stampa al ministero della Salute 'Ascolta il mio cuore' di Senior Italia. Il neo viceministro ha avuto la notizia della sua nomina mentre parlava alla platea e, scusandosi, ha lascito la sala. "Inizia una nuova avventura e credo che sarà bellissimo lavorare con il ministro Speranza e costruire insieme la sanità dei prossimi anni - aggiunge Sileri - La salute è davvero tutto, se la popolazione sta bene produce, ma occorre investire nella prevenzione e in particolare della terza età. Ci troveremo nel 2050 con molti meno italiani perché la natalità è bassissima. Ma se investiamo nelle cure per gli anziani non ci troveremo peggio tra qualche anno".
Sulla questione dei fondi per la sanità, Sileri stila un suo primo piano di interventi per ottimizzare le risorse: "Serve una digitalizzazione del Ssn, se ne parla da tantissimi anni - ricorda - occorre investire in questa azione per ottenere miliardi di risparmi". Altra priorità è la "riorganizzazione di molti ospedali, alcuni sono vetusti e hanno costi di manutenzione molto alti rispetto ad una struttura nuova". Sileri ricorda che "occorre una visione olistica per il San, e bisogna mettersi seduti a un tavolino per fare una seria programmazione e mettere più servizi sul territorio, non solo il pronto soccorso". Infine sul Patto della Salute, il neo vice ministro chiosa: "È in cima alla lista e presto sarà chiuso".
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