
Sono stati rinviati a giudizio i nove componenti della commissione disciplinare dell'ordine dei medici di Bologna che il 30 novembre 2018 decisero la radiazione dall'albo dell'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi, per una delibera che consentiva la presenza a bordo delle ambulanze dei soli infermieri specializzati. Il Gup del tribunale bolognese Francesca Zavaglia ha fissato per il 7 luglio la prima udienza, davanti al collegio della prima sezione penale.
Secondo il pm Flavio Lazzarini e il procuratore Giuseppe Amato l'iniziativa nei confronti di Venturi era "dimostrativa della volontà intenzionale di discriminare e vessare il soggetto passivo, per ragioni diverse da quelle rese palesi in sede di contestazione disciplinare". Dopo la radiazione la Regione si era rivolta alla Corte Costituzionale, lamentando un'invasione nella propria autonomia. E la Consulta ha accolto il ricorso, ritenendo illegittimo il provvedimento e sostenendo che l'ordine dei medici aveva agito "in carenza di potere", perché i motivi per i quali aveva sanzionato Venturi non sono stati compiuti "nell'esercizio della professione di medico, ma nell'esercizio di una funzione pubblica, in qualità di assessore regionale. Atti che non rientrano fra quelli sottoposti al potere sanzionatorio dell'Ordine".




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