
I tumori trattati con terapia combinata sono diventati in media più piccoli del 50% in due settimane di trattamento rispetto alla terapia con un singolo farmaco
Arriva una nuova speranza contro un particolare tipo di tumore al cervello che colpisce i bambini. I ricercatori del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center hanno infatti scoperto che una combinazione di farmaci - composta da sapanisertib e trametinib - è più efficace nel ridurre la crescita dei gliomi pediatrici di basso grado. Si tratta dei tumori cerebrali infantili più comuni, che rappresentano fino a un terzo di tutti i casi. Dalla ricerca è emerso che questa terapia combinata, testata sulle cellule tumorali derivate dai gliomi, ha impedito la crescita delle cellule stesse.
Nei topi, questa soluzione ha ridotto il volume della massa tumorale e ha consentito alle cavie di vivere più a lungo.
fonte: Neuro-Oncology
Rapporto PGEU: nel 70% degli Stati Ue la situazione non migliora e nell’11% mancano oltre mille farmaci. In Italia carenze in crescita del 4,8% in un anno.
Lucia Aleotti interviene sul Testo Unico della legislazione farmaceutica: accesso uniforme, meno burocrazia e maggiore autonomia europea sui principi attivi.
Presentati da Johnson & Johnson in occasione della Digestive Disease Week di Washington i risultati dei tre studi registrativi sul trattamento di colite ulcerosa e malattia di Crohn
Il trattamento in prima linea con daratumumab in somministrazione sottocutanea e in combinazione con bortezomib, lenalidomide e desametasone ha mostrato nei pazienti eleggibili a trapianto una sopravvivenza di circa 17 anni
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