|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

La bile viene prodotta anche dalla flora intestinale

La scoperta potrebbe aprire un nuovo percorso di ricerca per individuare nuovi trattamenti di cura
Gastroenterologia

A produrre la bile non c'è solo il fegato. Anche i batteri dell'intestino la creano e questa scoperta va a modificare ciò che si è sempre saputo sulla bile.  Il primo acido biliare è stato scoperto nel 1848 e gli scienziati che rivelarono la struttura degli acidi biliari nel 1928 vinsero anche il premio Nobel. Da quelle scoperte si era ormai definito come la bile venisse prodotta nel fegato.   Immagazzinata nella cistifellea, poi, si sposta nell'intestino quando si mangia, con il compito di scindere i grassi. Questi nuovi acidi biliari, invece, non sono prodotti dagli enzimi ma sono creati dalla stessa flora intestinale. Gran parte dello studio coordinato dalla Michigan State University è stata realizzata sulle cavie, ma questi nuovi acidi biliari sono stati individuati anche nell'uomo. Secondo i ricercatori, che hanno pubblicato questa loro scoperta sulla rivista scientifica Nature, gli acidi prodotti dai batteri dell'intestino sono particolarmente abbondanti nelle persone che soffrono di fibrosi cistica e di malattie gastrointestinali come il morbo di Crohn. E potrebbero aprire un nuovo percorso di ricerca proprio per individuare nuovi trattamenti di cura. 

pubblicità

fonte: nature

Gastroenterologia
Commenti

I Correlati

Tumore del colon-retto, benefici per l'intestino dall'associazione tra dieta pesco-vegetariana e acido acetilsalicilico
Ricerca
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Gastroenterologia
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Dalle malattie infiammatorie croniche intestinali ai tumori dell'apparato digerente: la società scientifica analizza le evidenze disponibili e annuncia un documento di indirizzo entro fine anno

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.