
Studio su Jama,scegliere bene cosa far vedere e limitare i tempi
App e programmi tv per i bambini, se usati con parsimonia e selezionando con attenzione cosa far vedere, possono essere una risorsa utile a migliorare le capacità linguistiche dei bambini. A trarre queste conclusioni dall'ampia letteratura scientifica in materia pubblicata negli ultimi anni è uno studio pubblicato su Jama Pediatrics, che può rivelarsi utile spunto nel momento in cui milioni di famiglie sono chiuse in casa con i propri figli, con la necessità di contemperare smart working e percorsi educativi. La metanalisi ha preso in esame un totale di 18.905 bambini e bambine che erano stati inclusi in 42 precedenti studi sul tema. L'età media in cui è stato misurato l'esposizione ai monitor di smartphone, tv e tablet è stata di 36 mesi.
fonte: jama
Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"
Il ddl delega sulla sanità ridisegna l’architettura del Ssn: ospedali di riferimento, più assistenza territoriale e nuovo ruolo dei medici di base. Ma le scelte restano demandate ai decreti.
A Capodanno fuochi d’artificio e petardi possono causare problemi respiratori nei bambini: ecco le raccomandazioni dei pediatri.
Firmata presso SISAC la preintesa per il rinnovo dell’Accordo Collettivo Nazionale 2022-2024. La FIMP esprime soddisfazione e rilancia sul ruolo dei pediatri nel nuovo assetto territoriale.
Gasbarrini: “Il continuo aumento delle malattie infiammatorie e metaboliche durante l’infanzia, dovuto alle modificazioni della flora intestinale, sta creando una situazione mai vista in passato. I numeri sono preoccupanti"
Fremanezumab è l’anticorpo che potrebbe dimezzare gli attacchi di emicrania nei bambini e negli adolescenti.
Commenti