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Il 99% degli operatori sanitari lavora anche con sintomi influenza

Survey in 49 paesi, oltre metà al lavoro anche con la febbre
Infettivologia

La quasi totalità delle persone nel mondo dichiara di andare a lavorare anche quando ha qualche sintomo, compresi quelli influenzali, e gli operatori sanitari sono la categoria con più 'stakanovisti'. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Plos One, che sebbene sia stato condotto prima della pandemia ha risultati 'interessanti' anche alla luce del Covid-19. La survey, coordinata dalla International Society of Antimicrobial Chemotherapy è stata condotta online tra ottobre 2018 e gennaio 2019, e hanno risposto 533 lavoratori da 49 paesi, circa metà dei quali operatori sanitari. Una larga maggioranza, oltre il 99% dei lavoratori sanitari e il 96,5% degli altri, ha dichiarato di aver lavorato con sintomi 'minori', come gola secca, naso che cola o tosse.

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Il 58,5% del campione totale ha invece lavorato con sintomi influenzali più gravi, come febbre o dolori muscolari. "Proprio considerando la pandemia di Covid-19 è importante realizzare che gli operatori sanitari si sentono in obbligo di lavorare, anche se hanno qualche sintomo influenzale - commenta Ermira Tartari, che ha coordinato lo studio -. Strategie per prevenire la trasmissione di malattie respiratorie sui luoghi di lavoro sono cruciali, specialmente nei contesti sanitari, dove si lavora spesso con pazienti con un sistema immunitario indebolito".

Infettivologia
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