
I risultati sono resi noti nel Report del ministero della Salute "Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - risultati in Italia per l'anno 2018"
Prodotti non processati, come l'ortofrutta e i cereali, e alimenti invece processati quali il vino e l'olio. Oltre a questi costituenti importanti della dieta italiana e mediterranea , anche i baby food, una gamma di prodotti per vegetariani, gli alimenti di origine animale e altri prodotti (trasformati di frutta, ortaggi, cereali, le spezie, i semi ) e prodotti di origine biologica. Questi i prodotti esaminati nel 2018 per i residui di prodotti fitosanitari. I risultati sono resi noti nel Report del ministero della Salute "Controllo ufficiale sui residui di prodotti fitosanitari negli alimenti - risultati in Italia per l'anno 2018". Nell'anno preso in esame, sono stati superati i 12.000 campioni, di questi soltanto 96 sono risultati superiori ai limiti massimi consentiti dalla normativa vigente, con una percentuale di irregolarità pari allo 0,8%.
Le associazioni di pazienti dopo il confronto tra Ministero della Salute e Aifa sulla sostenibilità del Ssn.
Spesa farmaceutica sotto pressione: nella lettera al Ministro, AIFA richiama il bilanciamento tra diritto alla cura e sostenibilità e rimette le scelte di contenimento all’indirizzo politico.
Dopo i rilievi del ministro Schillaci, il sottosegretario invoca un confronto istituzionale con i vertici Aifa. Sullo sfondo il nodo governance e il ruolo crescente delle farmacie nella distribuzione convenzionata.
Il passaggio delle glifozine dalla distribuzione diretta alla convenzionata genera risparmi per 36,5 milioni l’anno. Una scelta che incide in una fase delicata per la governance del farmaco.
L’obiettivo è educare alla prevenzione e indirizzare la popolazione a comportamenti responsabili per migliorare la salute dermatologica di tutti.
Verranno realizzati di studi e analisi periodiche sul benessere psico-fisico di bambini e ragazzi
Nuvaxovid XBB 1.5 potrà essere utilizzato in alternativa al vaccino a m-Rna Comirnaty XBB 1.5, a partire dai 12 anni di età
"Tra le linee del mistero, insieme alla prevenzione della salute pubblica, c'è proprio la sanità veterinaria"
Commenti