
Superata positivamente l’ispezione dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) e accertato il rispetto delle Good Manufacturing Practices (GMP) internazionali, si è concluso ufficialmente il processo autorizzativo di quattro nuovi reparti dello stabilimento produttivo di Bolognana (Lucca). Per un verso, con l’autorizzazione del reparto dedicato all’inflaconamento e alla liofilizzazione dell’inibitore della coagulazione Antitrombina (trattamento di pazienti con deficit congenito e con deficit acquisito di antitrombina) e del reparto destinato all’inflaconamento dell’Immunoglobulina endovena standard (tra l’altro, terapia sostitutiva in sindromi da immunodeficienza primaria, mieloma o leucemia linfocitica cronica) si completa un progetto avviato nel 2001 e che ha visto progressivamente l’attivazione del nuovo reparto Gestione e Stoccaggio Plasma, del nuovo impianto di produzione dell’Albumina e della nuova area di inflaconamento asettico e liofilizzazione dei Fattori della Coagulazione termotrattati.

Lo studio di fase III SAFFRON mostra che l’associazione di osimertinib e savolitinib migliora la sopravvivenza nei pazienti con NSCLC EGFR-mutato e alterazioni di MET dopo progressione al trattamento con osimertinib.

Nel terzo trimestre 2026 Novartis aumenta le vendite del 4% e l’utile operativo core del 10% a cambi costanti. Riviste al rialzo le previsioni annuali, mentre prosegue l’avanzamento della pipeline.

Nello studio di fase 3 su oltre 1.100 pazienti, intismeran autogene associato a pembrolizumab migliora il controllo della malattia rispetto alla sola immunoterapia

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.
Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.