
L'ordinanza di rimanere in casa ha portato ad evitare episodi di bullismo ed ha permesso di dedicarsi a esercizio fisico e di dormire di più
Non solo effetti negativi dalla pandemia: inaspettatamente, per un giovane su tre il benessere mentale è aumentato durante i periodi di lockdown, probabilmente perché l'ordinanza di rimanere in casa ha portato a d evitare episodi di bullismo ed ha permesso di dedicarsi a esercizio fisico e di dormire di più. È il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista European Child & Adolescent Psychiatry e condotto da Emma Soneson, della University of Cambridge, che spiega: "la visione comune è che la pandemia abbia avuto effetti devastanti sulle vite di bambini e ragazzi, ma in realtà sembra che un numero apprezzabile di bimbi e adolescenti abbia anche beneficiato del lockdown nel 2020".
"Dopo aver raccolto diverse esperienze positive nella pratica clinica - continua - abbiamo pensato di svolgere un'indagine più strutturata per studiare il fenomeno". Lo studio ha coinvolto oltre 17 mila studenti di 8-18 anni in Gran Bretagna, che hanno risposto a una serie di questionari relativamente alle loro esperienze durante il lockdown del 2020 (che aveva comportato anche la chiusura delle scuole tranne che per i figli di lavoratori considerati essenziali nella gestione della pandemia, come gli operatori sanitari).
Un giovane su tre ha dichiarato che il suo benessere mentale è migliorato durante il lockdown. Per coloro che invece hanno risposto negativamente, ovvero il lockdown ha deteriorato il benessere mentale (grosso modo sempre un giovane su tre) ha pesato tantissimo la chiusura della scuola, il non poter frequentare. Molti tra coloro che hanno giovato del lockdown hanno riferito una riduzione degli episodi di bullismo, un miglioramento dei rapporti con amici e familiari, una riduzione della solitudine, un miglioramento della gestione del lavoro scolastico, più sonno ed aumento della pratica dell'esercizio fisico. Il miglioramento delle relazioni familiari e con gli amici potrebbe essere in parte legato all'uso di forme digitali di interazione sociale, che hanno mitigato gli effetti negativi del non poter incontrarsi. Infine molti genitori hanno riferito che il lockdown è stato un'occasione per passare più tempo insieme, concludono gli esperti, migliorando i rapporti in famiglia.
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