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Anaao, il Ministero vuole bloccare le assunzioni degli specializzandi nell'Ssn. Pronti a denunciare gli accademici

“È inammissibile assistere a un’invasione di campo di tale portata da parte di una direzione generale ministeriale con l’oggettiva volontà di non far rispettare una legge dello Stato"
Sindacato

ANAAO GIOVANI e le Associazioni ALS (Associazione Liberi Specializzandi) e GMI (Giovani Medici per l’Italia) condannano fermamente il recente parere MUR che intende ripristinare l’esame per il passaggio d'anno dei medici specializzandi assunti con il cosiddetto Decreto Calabria e chiedono l'intervento formale del Governo e del Parlamento a tutela dei medici già assunti nel SSN.

Tale parere (clicca qui per scaricare il documento completo), a firma del Direttore generale degli ordinamenti della formazione superiore ed inviato a tutti gli atenei italiani, "invita" (sic!) le Università a non rispettare le ultime modifiche normative che aboliscono l'esame di passaggio d'anno per i medici assunti e, con una interpretazione piena di incertezze e di condizionali ("potrebbe" , "non si ravvedrebbe al momento altra soluzione" , "appare allo scrivente" ), invita i direttori di scuola "a mantenere comunque" l'esame di passaggio "almeno" per l'anno accademico in corso, poi si vedrà.

Da un lato il Governo e il Parlamento intendono sbloccare le liste d’attesa, dall’altro il mondo accademico intende bloccare le assunzioni dei giovani medici. 

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ANAAO GIOVANI, ALS e GMI ritengono inaccettabile questa circolare (firmata oltretutto solo dal MUR e non dal Ministero della  Salute) che maldestramente tenta di elevarsi al di sopra di una legge votata da entrambi i rami del parlamento (Art. 44-quater Legge 56/2024 – in allegato) che testualmente recita senza alcun bisogno di interpretazioni macchinose e fantasiose che "è sospesa la certificazione delle attività formative da parte del consiglio della scuola di specializzazione, secondo quanto stabilito dal progetto formativo della scuola stessa".

"È inammissibile – sostengono le Associazioni - assistere a un’invasione di campo di tale portata da parte di una direzione generale ministeriale con l’oggettiva volontà di non far rispettare una legge dello Stato con l'unico fine di mantenere un esame universitario che rappresenta ormai l'unico modo rimasto dai professori universitari di "convincere" i medici Specializzandi a non accettare un contratto di lavoro a tempo indeterminato nel servizio sanitario nazionale appena diverranno specialisti. Pertanto, se questa circolare non sarà cambiata, migliaia di specializzandi non potranno essere assunti perché saranno minacciati dai propri direttori con la frase più o meno velata ‘se accetti l’assunzione, all’esame di passaggio o ti boccio o prenderai un voto basso’, minaccia che d’altronde viene fatta anche agli specializzandi che non sono in fase di assunzione per costringerli ad accettare le più disparate illegalità. Ed è per questo che da tempo chiediamo, contestualmente alla riforma della formazione con un cambio d’inquadramento, l’abolizione dell’esame di passaggio per tutti gli specializzandi con la sostituzione di una rigorosa certificazione delle competenze attraverso un libretto formativo elettronico centralizzato e minuziosamente controllato".

"In una situazione in cui il non accesso alle cure è la prima preoccupazione di decine di milioni di italiani, costretti a rivolgersi al privato con una spesa di diversi miliardi all’anno o addirittura rinunciando alle cure, - proseguono le Associazioni - non si può restare in silenzio davanti a una così vergognosa difesa dello status quo da parte del mondo universitario, il quale ha come unica preoccupazione quella di non perdere manodopera a basso costo come i medici in formazione, condannati a veri e propri ‘arresti universitari’ svolgendo anche per oltre 90 ore settimanali molteplici lavori demansionanti, ripetitivi e per nulla formativi in reparti universitari che sono retti totalmente da loro, in barba a decine di normative".

"Chiediamo pertanto un intervento del Governo e del Parlamento affinché banalmente sia garantito il rispetto della legge e si evitino dimissioni di massa da parte degli specializzandi e centinaia di concorsi pubblici a vuoto a causa ‘dell'opera di persuasione’ di direttori di scuola il cui solo rimedio per ridurre le liste d’attesa è quello di innalzare l’età di pensionamento dei primari universitari a 72 anni e l’eventuale silenzio o peggio ancora assenso a questa nota universitaria sarà vista dagli oltre 50mila medici specializzandi come la ratifica che in Italia esiste un mondo universitario che per conservare antichi privilegi se ne infischia della legge e della cronica carenza di personale medico nelle migliaia di ospedali non universitari italiani, asse portante del SSN".

Sindacato
Commenti
CC
Carlo Contaldi
siamo alle solite sfruttamento pieno come accadeva già dagli anni 1991 in su chiamano borsa di studio quello che è lavoro: non ti danno il dovuto ma le responsabilità sono alla stregua di uno strutturato ; in definitiva oltre a perder soldi perdi anni utili come lavoratore e come pensionato....
Rispondi
07/08/2024 11:34
LG
Luigi Gennari
Che questo articolo non rispecchia la realtà delle cose per diverse scuole di specializzazione. Inviterei chi ha scritto l'articolo a verificare quanto a scritto
Rispondi
26/07/2024 15:12
3 Risposte
MS
Mauro Salute
Assolutamente in accordo. L'università italiana di medicina, così come è strutturata insegna poco o nulla agli specializzandi. Questi trovano conforto concreto al loro desiderio di imparare la professione presso gli ospedali pubblici, grazie all'aiuto spontaneo ed incondizionato dei medici ospedalieri. Ci sarà un motivo del perché le università non offrono pronto soccorso ed alle 16 i reparti sì svuotano degli strutturati universitari. Ottimo il decreto Calabria, giusta la.sua applicazione
Rispondi
26/07/2024 14:27
1 Risposte
MP
Milijana Pusara
Ripristinare esame finale oltre esame di ogni anno della specializzazione. Italia e l unica dove dopo 4 o 5 anni della specializzazione non si fa un esame finale serio.
Rispondi
25/07/2024 16:07
2 Risposte

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