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Assunzioni e incompatibilità dei medici specializzandi: un Vademecum per saperne di più

Professione Redazione DottNet | 03/02/2025 16:57

Il documento chiarisce le norme sull’abolizione delle incompatibilità lavorative dei medici specializzandi e sul potenziamento delle assunzioni mediante il cosiddetto Decreto Calabria

Anaao Giovani e ALS (Associazione Liberi Specializzandi) hanno elaborato un vademecum open-source sull’abolizione delle incompatibilità lavorative dei medici specializzandi e sul potenziamento delle assunzioni mediante il cosiddetto Decreto Calabria (clicca qui per scaricare il testo completo). Questo vademecum, destinato non solo ai medici specializzandi, ma anche alle aziende sanitarie pubbliche e private, si è reso necessario a seguito delle modifiche introdotte dalla manovra economica 2025.

Per quanto riguarda l’abolizione de facto delle incompatibilità lavorative la legge di bilancio consente ai medici specializzandi di tutti gli anni di svolgere fino al 31 dicembre 2026 e fino ad 8 ore settimanali attività libero professionale e cococo. Tali attività comprendono tutti i lavori in cui è richiesta la sola laurea in medicina o una specializzazione già conseguita e tali lavori, svolti al di fuori dell’orario formativo senza dover richiedere nessun nullaosta al proprio direttore di scuola, può essere svolto in strutture pubbliche e private.

Finalmente cadono decine di attività lavorative ad oggi precluse ad oltre quarantamila specializzandi, i quali senza ricevere alcuna indennità di esclusività quando terminavano la loro attività formativa (inquadrati da studenti) non potevano svolgere atti medici.

Sul potenziamento delle assunzioni DL Calabria la manovra per il 2025 proroga la possibilità di assumere medici in formazione fino al 31 dicembre 2027, e, novità fondamentale, di assumerli negli ospedali extra–rete formativa, sbloccando così migliaia di specializzandi vincitori di concorsi.

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Grazie a questa norma le aziende che intendono assumerli devono solo richiedere al Ministero della Salute la certificazione del possesso degli standard ed entro 90 giorni potranno completare l’assunzione. Si risolve così un vulnus ormai pluriennale in cui centinaia di reparti, alcuni dei quali polispecialistici con volumi assistenziali immensi e d’avanguardia, non potevano assumere giovani specializzandi a causa del loro mancato inserimento in rete formativa, alcune volte per motivi del tutto arbitrari.

Per semplificare la lettura il vademecum offre un excursus delle norme e una FAQ per risolvere possibili dubbi, oltre a un modello di richiesta che le aziende sanitarie dovranno inviare ai ministeri competenti per procedere all’accreditamento delle strutture al fine di procedere all’assunzione.
"Queste due importanti novità per gli oltre 45.000 medici specializzandi non possono distoglierci dal nostro obbiettivo finale", ribadiscono Anaao Giovani e Als: "la riforma della formazione medico specialistica che modifichi l’inquadramento del medico in formazione in un contratto incardinato nel CCNL della dirigenza sanitaria con diritti e tutele dei lavoratori e una dignità formativa, retributiva e lavorativa".

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