|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Record di casi di scabbia in Italia: fino a più 750 per cento in alcune realtà del nostro Paese

Tra le cause: lockdown, sovraffollamento, turismo di massa e una preoccupante resistenza ai farmaci. La fascia più colpita è quella dei giovani e degli anziani
Infettivologia
Mieloma Multiplo

Una malattia "antica" che ritorna. La Scabbia, infestazione della pelle causata da un piccolo parassita, l’acaro Sarcoptes scabiei, storicamente considerata una malattia legata a condizioni di povertà e scarsa igiene, torna oggi a far parlare di sé: RSA, scuole, ospedali e famiglie numerose sono sempre più colpiti, anche in Paesi sviluppati come l’Italia.

A puntare i riflettori sul minuscolo ospite invisibile a occhio nudo che scava cunicoli nella pelle per deporre le uova, provocando un intenso prurito, soprattutto notturno, e la comparsa di piccole papule soprattutto su mani, piedi e genitali, sono gli esperti della Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse (SIDeMaST) che, in vista del Congresso Nazionale SIDeMaST Special Edition 2025 - organizzato nell’ambito del XIV International Congress of Dermatology (Roma 18-21 giugno) - invitano a non sottovalutare questi segnali e a intervenire tempestivamente per contrastare la malattia che, nella quasi totalità dei casi, ha una trasmissione interumana.

pubblicità

I numeri del problema: incrementi fino al 750% in alcune realtà italiane

Nel nostro Paese, in numerose regioni, si sta registrando un preoccupante aumento di casi di scabbia, anche se ancora non ci sono dati precisi su larga scala e il fenomeno rimane quindi sottostimato. Paradigmatici in particolare due lavori italiani, relativi alle regioni Emilia-Romagna e Lazio, che forniscono numeri critici sull’espansione del fenomeno. Una recente analisi pubblicata su Sexually Transmitted Infections (Zengarini et al., 2025), evidenzia infatti come tra il 2020 e il 2023  i casi di scabbia siano aumentati vertiginosamente nella città di Bologna; mentre un altro studio apparso su Infectious Diseases of Poverty (Spaziante et al., 2025) ha lanciato l’allarme per una nuova ondata di casi post-Covid nella regione Lazio, definendola una "emergente minaccia di salute pubblica". L'incremento è stato particolarmente marcato nelle strutture di lungodegenza, con un aumento del 750% dei focolai tra il 2020 e il 2023. 

Perché sta succedendo? Le cause dell’esplosione di casi

Lockdown e isolamento, spesso in condizioni igienico-sanitarie precarie, turismo di massa con l’aumento dei viaggi dopo la pandemia da COVID, che hanno facilitato la diffusione in ambienti condivisi come hotel, campeggi e ostelli, hanno favorito l’impennata di casi di scabbia. Ma anche il turnover negli ospedali e la resistenza ai farmaci hanno contribuito alla diffusione di questa parassitosi: "Durante la pandemia, molte persone hanno vissuto a lungo in ambienti chiusi e sovraffollati, condizioni ideali per la trasmissione del parassita e anche il frequente ricambio di pazienti nelle strutture sanitarie ha favorito il contagio. Ma pare avere giocato un ruolo importante anche una ‘possibile’ resistenza ai farmaci: in particolare alla permetrina, il trattamento topico fino a poco tempo fa più utilizzato nel nostro Paese", spiega la dottoressa Michela Magnano, membro SIDeMaST e Dirigente Medico presso UOC di Dermatologia, Ospedale Versilia, Lido di Camaiore (LU). 

Permetrina, addio? La resistenza dell’acaro preoccupa gli esperti

Diversi studi scientifici, tra cui quelli pubblicati su Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology (Balestri et al., 2021; Mazzatenta et al., 2021), segnalano infatti un fenomeno crescente di mancata risposta dell’acaro della scabbia al trattamento con permetrina, il farmaco più comunemente utilizzato. I primi segnali sono arrivati dalla Germania nel 2017-2018, ma oggi i casi sono documentati anche in Italia, Spagna, Turchia e Regno Unito. Secondo gli autori, si tratterebbe di una resistenza vera e propria dovuta a mutazioni dell’acaro, che riesce a neutralizzare il principio attivo del farmaco. 

"I fallimenti alla permetrina – spiega la Dottoressa Magnano – sembrerebbero poter essere attribuiti a un’effettiva resistenza alla terapia, dato che i trattamenti topici utilizzati in seconda linea (come il benzoato di benzile) sono stati efficaci, escludendo pertanto fattori legati alla non corretta applicazione della crema. Tuttavia, se si stia effettivamente assistendo a una vera e propria resistenza a tale principio attivo, o quantomeno a una ‘tolleranza’ al trattamento, è ancora dibattuto. Esistono lavori che dimostrerebbero come alterazioni enzimatiche e proteiche dell’acaro possano mediare tali meccanismi di resistenza". 

All’origine del fenomeno del fallimento delle terapie potrebbero concorrere anche altre cause, prosegue l’esperta, "come l’uso non corretto della terapia topica od orale in termini di quantità di principio attivo e/o modalità e/o tempi di somministrazioni, la mancata o errata messa in atto di misure igienico-ambientali e le reinfestazioni dovute al mancato trattamento dei contatti stretti. Di certo, allo stato attuale, è indispensabile in caso di prurito persistente soprattutto notturno, escludere la diagnosi di scabbia. Se invece la diagnosi fosse confermata,  è opportuno iniziare tempestivamente una terapia adeguata, tenendo conto dell’attuale ed evidente scarsa risposta alla permetrina, ma anche trattare tutti i possibili contatti stretti". 

Chi è più a rischio e i segnali da non ignorare

"Le categorie più vulnerabili – spiega il Prof. Giuseppe Argenziano, Presidente SIDeMaST – sono sicuramente bambini e adolescenti tra i 5 e i 18 anni, anche a causa della frequentazione di ambienti comunitari come scuole e palestre. A questi si aggiungono gli anziani, in particolar modo quelli ricoverati nelle RSA e persone con fragilità sociali o sanitarie. Tra questi i senzatetto, i migranti e chi vive in condizioni di sovraffollamento o precarie condizioni igieniche".  Il sintomo principale è un prurito intenso e persistente, spesso più accentuato durante la notte: "Se associato a piccole papule o a lesioni cutanee tra le dita, ai polsi, all’ombelico o ai genitali, può trattarsi di scabbia" prosegue l’esperto. 

Cosa fare. Dai dermatologi della SIDeMaST le 4 indicazioni da seguire.

    • Consultare tempestivamente il medico o un dermatologo in caso di prurito persistente in più membri dello stesso nucleo familiare e/o prurito non responsivo alle terapie.
    • Evitare il "fai da te": una diagnosi errata può prolungare l’infestazione e facilitare il contagio;
    • In caso di diagnosi accertata di scabbia, trattare tutti i contatti stretti, anche se asintomatici;
    • Lavare ad alta temperatura gli indumenti e le lenzuola. 

Bibliografia:

    • Riccardo Balestri, Scabbia ed altre parassitosi cutanee, edizioni Minerva Medica, 2024
    • Schneider S, Wu J, Tizek L, Ziehfreund S, Zink A. Prevalence of scabies worldwide-An updated systematic literature review in 2022. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2023 Sep;37(9):1749-1757. doi: 10.1111/jdv.19167. Epub 2023 May 16. PMID: 37147907
    • De Lucia M, Potestio L, Costanzo L, Fabbrocini G, Gallo L. Scabies outbreak during COVID-19: an Italian experience. Int J Dermatol. 2021 Oct;60(10):1307-1308. doi: 10.1111/ijd.15809. Epub 2021 Aug 5. PMID: 34351621; PMCID: PMC8444679.
    • Kutlu Ö, Aktaş H. The explosion in scabies cases during COVID-19 pandemic. Dermatol Ther. 2020 Sep;33(5):e13662. doi: 10.1111/dth.13662. Epub 2020 Jun 11. PMID: 32447797; PMCID: PMC7283861.
    • Zengarini C, Mussi M, La Placa M, Pileri A, Virdi AL, Chessa M, Bardazzi F, Gurioli C, Starace M, Gaspari V, Misciali C, Cassalia F, Piraccini BM, Neri I. Scabies increasing incidence in Bologna from 2013 to 2024: a retrospective analysis. Sex Transm Infect. 2025 Jan 29:sextrans-2024-056436. doi: 10.1136/sextrans-2024-056436. Epub ahead of print. PMID: 39880595.
    • Spaziante M, Agresta A, D'Amato M, De Carli G, Tonziello G, Vantaggio V, Malatesta GN, Girardi E, Barca A, Scognamiglio P, Vairo F. Post-COVID-19 resurgence of scabies' cases in the Lazio Region, Italy: a new emerging public health threat? Infect Dis Poverty. 2025 Feb 4;14(1):6.
    • Balestri R, Magnano M, Infusino SD, Rizzoli L, Girardelli CR, Rech G. Scabies is becoming less sensitive to permethrin therapy. J Eur Acad Dermatol Venereol. 2021 Dec;35(12):e889-e891. doi: 10.1111/jdv.17538. Epub 2021 Aug 4. PMID: 34310767.
    • Mazzatenta C, Piccolo V, Argenziano G, Bassi A. Is Scabies becoming less sensitive to permethrin therapy? J Eur Acad Dermatol Venereol. 2021 Sep;35(9):e607-e609. doi: 10.1111/jdv.17339. Epub 2021 May 28. PMID: 33974300.
Infettivologia
Mieloma Multiplo
Commenti
GR
Giuseppe Giovanni Ruberto
Preoccupante è l' assenza di dermatologi nei Presidi Ospedalieri
Rispondi
12/06/2025 07:03

I Correlati

Emergenza scabbia in Italia: resistenze, costi elevati e terapie inadeguate
Dermatologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Infettivologia
Viaggi all’estero, il decalogo degli infettivologi per partire in sicurezza
Vaccini, zanzare e prevenzione: le dieci regole della SIMIT per ridurre i rischi sanitari durante le vacanze
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Infettivologia
Dengue, i contagi corrono nel raggio di pochi isolati: meno dell’1% supera i 400 metri
Uno studio di Iss e Fondazione Bruno Kessler mostra che i focolai di dengue in Italia si sviluppano quasi sempre entro 400 metri dal caso iniziale. Diagnosi precoce e controllo delle zanzare restano fondamentali per contenere il virus. Nel 2026 regis
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Infettivologia
Rsa, migliaia di infezioni evitabili: l’Iss presenta gli strumenti per contrastarle
Un progetto finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Università di Udine fotografa la diffusione delle infezioni correlate all'assistenza nelle strutture residenziali e mette a punto un manuale operativo, corsi FAD e una piattaforma di
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Infettivologia
Ebola, una minaccia ancora aperta: perché il virus continua a sfidare la sanità globale
Nonostante vaccini efficaci e nuove terapie, la malattia da virus Ebola resta una delle infezioni emergenti più complesse da controllare per letalità, modalità di trasmissione e limiti infrastrutturali nei Paesi colpiti.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.