
Al 47° Congresso ESPEN (Società Europea di Nutrizione Clinica e Metabolismo) di Praga, Nutricia – brand di Danone che si occupa di nutrizione medica specializzata - si è unita alla comunità scientifica internazionale per evidenziare il ruolo centrale che la nutrizione medica può avere negli esiti positivi dei pazienti oncologici. Un'opportunità importante per portare all'attenzione pubblica e delle Istituzioni una categoria di prodotti in grado di fare la differenza, contribuendo a salvare delle vite: gli Alimenti a Fini Medici Speciali, in particolare i Supplementi Nutrizionali Orali. Prodotti nutrizionali molto importanti ma ancora troppo poco conosciuti e poco accessibili, che meritano un riconoscimento più ampio nel Sistema Sanitario e nella cultura della prevenzione.
Il 37% dei pazienti oncologici italiani ha riscontrato infatti un impatto negativo sul trattamento a causa della perdita di peso[1]. Nonostante le linee guida ufficiali, come quelle della ESPEN, lo screening nutrizionale e la presa in carico restano ancora applicati in modo disomogeneo. Di conseguenza, molti pazienti non ricevono un supporto nutrizionale fondamentale proprio quando ne avrebbero più bisogno, con il rischio concreto di malnutrizione.
Colmare il divario: perché la nutrizione conta nelle cure oncologiche
La malnutrizione – ovvero l'apporto insufficiente di nutrienti rispetto al fabbisogno – non è solo un effetto collaterale del tumore: è un fattore che peggiora gli esiti clinici, allunga le degenze, riduce la tolleranza ai trattamenti, abbassa la qualità di vita e aumenta i costi sanitari[2].
In Italia, nel 2024, sono stati stimati 390.100[3] nuovi casi di tumore - più delle nuove nascite - e oltre il 30% dei pazienti risulta già malnutrito al momento della diagnosi, con picchi ancora più alti nei tumori gastrointestinali e del pancreas[4].
Le evidenze scientifiche mostrano infatti che un intervento nutrizionale mirato può contrastare la malnutrizione, favorire il recupero del peso, migliorare la qualità della vita, ridurre le complicanze e abbreviare i ricoveri[5]. L'85% dei pazienti riferisce di aver tratto beneficio dalla nutrizione clinica durante il percorso terapeutico[6].
"Una perdita di peso anche minima può compromettere le terapie, riducendo le possibilità di sopravvivenza. – ha sottolineato durante il Simposio Satellite Nutricia nel corso dell'ESPEN di Praga, il dottor Riccardo Caccialanza, direttore SC Dietetica e Nutrizione clinica, Fondazione Irccs Policlinico San Matteo:
- Il paziente oncologico malnutrito perde infatti massa muscolare e tollera peggio le terapie, rischiando così più tossicità e complicanze, fino a richiedere sospensioni o riduzioni di dosi e trattamenti che compromettono la possibilità di cura. Al contrario, un tempestivo intervento nutrizionale consente una migliore risposta alle terapie, minori complicanze, degenze più brevi, migliori esiti clinici e qualità della vita. Diventa quindi fondamentale intervenire precocemente con un adeguato supporto nutrizionale. Spetta a tutti noi, nella pratica clinica e nella ricerca medica, contribuire a migliorare gli esiti attraverso soluzioni che sappiamo esistere e che possono fare la differenza".
Un approccio basato sull'evidenza per cure migliori
Al congresso ESPEN sono stati presentati sette studi che rafforzano le prove scientifiche sul ruolo della nutrizione clinica nel supportare i pazienti durante le terapie oncologiche. Questi risultati si inseriscono nel più ampio lavoro di ricerca di Nutricia, attivo a livello globale e locale, con l'obiettivo di comprendere sempre meglio le necessità nutrizionali dei malati di tumore e offrire risposte concrete.
In particolare, un nuovo ampio studio multicentrico e internazionale, condotto su pazienti sottoposti a chemioterapia e immunoterapia per tumore al colon-retto e al polmone, ha dimostrato che supplementi nutrizionali orali arricchiti con proteine e omega-3 aiutano a soddisfare efficacemente i fabbisogni nutrizionali[7].
Gli Alimenti a Fini Medici Speciali sono prodotti alimentari espressamente elaborati, formulati e destinati alla gestione dietetica di pazienti, da utilizzare sotto controllo medico. Sono destinati all'alimentazione completa o parziale di pazienti con capacità limitata, disturbata o alterata di assumere, digerire, assorbire, metabolizzare o eliminare alimenti comuni o sostanze nutrienti, oppure con altre esigenze nutrizionali determinate da condizioni cliniche, la cui gestione dietetica non può essere effettuata esclusivamente con la modifica della normale dieta[8]. In particolare, i Supplementi Nutrizionali Orali sono una soluzione clinica efficace per contrastare la malnutrizione e apportano benefici comprovati dal punto di vista nutrizionale, dell'efficacia e clinici.
Si stima che i pazienti oncologici abbiano bisogno fino al doppio delle proteine rispetto a persone sane, ma meno della metà riesce a coprire questo fabbisogno[9]. Con le linee Fortimel e Nutrison, Nutricia mette a disposizione soluzioni nutrizionali basate su solide evidenze scientifiche, pensate per supportare i pazienti quando l'alimentazione tradizionale non è sufficiente.
"Per Danone Nutricia la nutrizione è una leva strategica per la salute pubblica, capace di supportare in modo concreto il percorso terapeutico delle persone, in particolare in oncologia, dove la malnutrizione può ridurre l'efficacia dei trattamenti – ha dichiarato Manuela Borella, Vice Presidente della Divisione Nutrizione Specializzata di Danone Italia. – Per questo ci impegniamo ogni giorno a diffondere conoscenza e, soprattutto, a favorire l'accesso agli Alimenti a Fini Medici Speciali, e in particolare ai Supplementi Nutrizionali Orali, strumenti essenziali per assicurare un apporto nutrizionale adeguato a chi non riesce a soddisfare i propri bisogni solo con la dieta tradizionale. È un impegno che da un lato mira a migliorare la qualità di vita dei pazienti più vulnerabili e dall'altro a contribuire all'equità e alla sostenibilità del Servizio Sanitario. Tutti insieme, ricercatori, clinici, pubblico e privato, dobbiamo continuare a promuovere la nutrizione medica come parte integrante della cura oncologica".
Supplementi Nutrizionali Orali: a che punto siamo in Italia
In Italia gli ONS non sono ancora inclusi nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA): una lacuna che genera disuguaglianze, costringendo molti pazienti a sostenere da soli i costi del supporto nutrizionale dopo la dimissione ospedaliera. Il risultato è un sistema frammentato, dove l'accesso alle cure dipende dal territorio. Ma le disparità regionali non devono diventare barriere alla salute: garantire l'accesso equo alla cura della malnutrizione è una sfida di civiltà.
Un esempio virtuoso arriva da Regione Lombardia, che dal 2021 offre gratuitamente i Supplementi Nutrizionali ai pazienti oncologici in terapia attiva; ha reso obbligatorio lo screening nutrizionale; ha creato una rete di centri di nutrizione clinica; ha introdotto sanzioni per il mancato rispetto delle disposizioni. Un modello efficace, che Danone Nutricia auspica possa essere replicato su scala nazionale per ridurre le disuguaglianze e promuovere una cultura della prevenzione accessibile a tutti.
Danone Nutricia si impegna a supportare persone di tutte le età con esigenze nutrizionali specifiche, investendo nella ricerca sviluppando soluzioni nutrizionali avanzate e promuovendo una presa in carico completa e personalizzata della persona fragile, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita, ridurre le disuguaglianze e contribuire a un futuro più sano e più equo per tutti. Una sfida che può essere vinta solo attraverso una forte alleanza tra aziende, istituzioni e comunità scientifica. Danone Nutricia è pronta a fare la sua parte.
Riferimenti
[1] European Ipsos cancer patient survey
[2] Cereda E, et al. Nutritional Radiother Oncol. 2018;126(1):81-88; Tan S, et al. Clin Nutr. 2021;40(1):47-53; Meng Q, et al. Clin Nutr. 2021;40(1):40-46. 6; Baldwin C, et al. J Natl Cancer Inst. 2012;104(5):371-85.
[3] Notiziario AIOM 2024
[4] Rapporto annuale Istat
[5] Grupinska J, et al. Nutrients. 2021;13(10):3549; Cereda E, et al. Nutritional Radiother Oncol. 2018;126(1):81-88; Tan S, et al. Clin Nutr. 2021;40(1):47-53; Meng Q, et al.Clin Nutr. 2021;40(1):40-46 ; Baldwin C, et al. J Natl Cancer Inst. 2012;104(5):371-85.
[6] Blanchard et al., Support Care Cancer. 2024;32(1):S434
[7] ESPEN25-LB-2822
[8] https://www.salute.gov.it/new/it/tema/alimenti-fini-medici-speciali-ed-integratori/alimenti-fini-medici-speciali/
[9] Prado S, et al. 2012 Can J Diet Pract. 73(4):e298-303; McCurdy B, et al. Nutrients




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.
Lorem Ipsum dolor sit amet faucibus in tincidunt.
Lorem Ipsum dolor sit amet
Lorem Ipsum dolor sit amet consectetur.