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Alzheimer, 300mila euro a sei giovani ricercatori per diagnosi precoce e prevenzione

Associazioni

Trecentomila euro assegnati nel 2025 a sei giovani ricercatori under 40 impegnati nello studio delle fasi precoci della malattia di Alzheimer e delle strategie di prevenzione. È il nuovo Bando AGYR 2025 promosso da Airalzh Onlus – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer, che ha annunciato i vincitori selezionati dal proprio Comitato tecnico scientifico internazionale.

I finanziamenti sosterranno progetti sviluppati in università e centri di eccellenza di Milano, Padova, Pisa e Roma, con un investimento complessivo che, negli ultimi cinque anni, ha raggiunto 1,8 milioni di euro.

«Investire nella ricerca contro l’Alzheimer è sempre più urgente – sottolinea la presidente di Airalzh, Alessandra Mocali –. L’Italia è all’ottavo posto nel mondo per numero di persone affette. La ricerca è l’unica strada per arrivare a diagnosi più precoci, terapie efficaci e una migliore qualità di vita per pazienti e famiglie, offrendo al contempo opportunità concrete ai giovani ricercatori».

I progetti finanziati spaziano dall’identificazione di biomarcatori precoci attraverso neuroimaging avanzato, analisi computazionali e fluidi biologici come le lacrime, allo studio della neuroinfiammazione, dei meccanismi molecolari della malattia, della predisposizione genetica legata alla variante ApoE4 e dell’impatto dell’inquinamento ambientale sulla vulnerabilità del cervello. Un approccio multidisciplinare che punta a migliorare la diagnosi precoce e a sviluppare strategie terapeutiche sempre più personalizzate.

I sei ricercatori – Nerisa Banaj, Federico Cazzaniga, Guido Maria Giuffrè, Silvia Pelucchi, Rebecca Piccarducci e Lorenzo Pini – presenteranno i loro progetti al convegno “SINdem4Juniors”, in programma il 5 febbraio a Bressanone.

Airalzh ha inoltre annunciato che il Bando AGYR 2026 sarà pubblicato il 13 febbraio 2026 e prevede un finanziamento complessivo di 400mila euro, confermando l’impegno dell’associazione nel sostenere la ricerca su diagnosi precoce, prevenzione e nuovi bersagli terapeutici per la malattia di Alzheimer.

Associazioni
Commenti
AT
Albina Troiani
Mi piacerebbe sapere come vengono reclutati i pazienti negli studi e quale centro a Roma si occupa di tale ricerca
Rispondi
22/02/2026 06:01

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