|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Sanità, Dattolo difende i medici ospedalieri: “Le criticità organizzative non si risolvono con accuse generalizzate”

Dopo le polemiche seguite al rinvio di oltre cento interventi chirurgici nell’Asl Toscana Centro, il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze richiama alla collaborazione tra professioni sanitarie e invita a individuare le responsabilità attraver
Sanità pubblica

Le difficoltà che interessano l’organizzazione delle attività chirurgiche richiedono analisi approfondite e soluzioni condivise, evitando letture semplificate che attribuiscano responsabilità collettive a una singola categoria professionale. È la posizione espressa dall’Ordine dei Medici di Firenze in seguito alle recenti polemiche emerse nell’Asl Toscana Centro.

Al centro del dibattito vi sono i ritardi nell’avvio delle sedute operatorie, tema sollevato dalle rappresentanze sindacali del personale infermieristico in occasione di un’assemblea che ha comportato il rinvio di circa 120-130 interventi programmati. Secondo il presidente dell’Ordine, eventuali comportamenti non conformi devono essere verificati e affrontati nelle sedi competenti, senza però trasformare episodi specifici in valutazioni estese all’intera classe medica.

pubblicità

L’attenzione viene posta sulla complessità che caratterizza il funzionamento delle sale operatorie. I percorsi assistenziali coinvolgono infatti numerose figure professionali e dipendono da molteplici fattori organizzativi, logistici e gestionali. Ritardi e inefficienze possono derivare da variabili differenti che richiedono un’analisi sistemica e multidisciplinare.

Secondo l’Ordine professionale, il miglioramento dell’efficienza ospedaliera e la riduzione delle liste d’attesa rappresentano obiettivi condivisi da tutti gli operatori sanitari. Per raggiungerli è necessario sviluppare un confronto fondato su evidenze oggettive, evitando contrapposizioni che rischiano di alimentare conflitti interni senza produrre benefici concreti per i pazienti.

In questo contesto viene valutata positivamente l’iniziativa dell’Asl Toscana Centro di avviare un tavolo di confronto tra le parti coinvolte. Il dialogo istituzionale viene indicato come lo strumento più efficace per individuare le criticità operative, definire le responsabilità specifiche e costruire interventi correttivi sostenibili.

La vicenda riporta l’attenzione su una questione più ampia che interessa il Servizio sanitario nazionale: la necessità di rafforzare la collaborazione tra medici, infermieri, professionisti sanitari e personale amministrativo. La gestione dei percorsi di cura, l’ottimizzazione delle risorse e il miglioramento delle performance organizzative richiedono infatti un approccio integrato, capace di valorizzare le competenze di tutte le figure coinvolte.

In uno scenario caratterizzato da crescente pressione assistenziale, carenza di personale e aumento della domanda di prestazioni, il dialogo interprofessionale rappresenta un elemento essenziale per garantire qualità delle cure, sicurezza dei pazienti e sostenibilità del sistema sanitario pubblico.

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Riforma territoriale, anche i pediatri contro il Ministero: “Così si riduce autonomia e rappresentanza”
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Uso compassionevole dei farmaci, cinque proposte per superare le disparità
Sanità pubblica
Uso compassionevole dei farmaci, cinque proposte per superare le disparità
Il progetto CURa propone procedure centralizzate, regole uniformi e continuità terapeutica. Aifa: semplificare la burocrazia mantenendo sicurezza e raccolta dei dati
Sanità, Anaao: "I dati Istat certificano la crisi del Ssn"
Sanità pubblica
Sanità, Anaao: "I dati Istat certificano la crisi del Ssn"
Di Silverio: medici sempre più anziani, carenza di personale e disuguaglianze territoriali richiedono investimenti, contratti competitivi e una nuova programmazione
Rapporto SDGs 2026, migliora la salute ma restano i divari
Sanità pubblica
Rapporto SDGs 2026, migliora la salute ma restano i divari
Aumentano gli anni vissuti in buona salute e cala la mortalità prematura. Restano criticità su accesso alle cure, vaccinazioni e differenze territoriali
Sanità, Istat: in 30 anni dimezzati i posti letto ospedalieri
Sanità pubblica
Sanità, Istat: in 30 anni dimezzati i posti letto ospedalieri
Dal 1996 al 2023 i posti letto sono scesi da 358 mila a 176 mila. Un calo che accompagna la trasformazione dell'assistenza, mentre invecchiano popolazione e personale sanitario

Siamo oltre 150.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.

Lorem Ipsum dolor sit amet faucibus in tincidunt.

Lorem Ipsum dolor sit amet

Lorem Ipsum dolor sit amet consectetur.