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Holter cardiaco e pressorio, nel Lazio entrano a regime nelle farmacie convenzionate

Cardiologia Vincenza Gargiulo | 15/06/2026 11:09

Conclusa la fase pilota: le prestazioni di monitoraggio cardiovascolare diventano stabilmente accessibili attraverso la rete delle farmacie territoriali con copertura del Servizio sanitario nazionale.

Dal 15 giugno le farmacie convenzionate del Lazio possono erogare in modo strutturale gli esami di Holter cardiaco e Holter pressorio delle 24 ore nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. La misura segna il passaggio definitivo dalla sperimentazione a un modello organizzativo stabile, rafforzando il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità. L’attivazione del servizio deriva dall’integrazione tra la normativa nazionale sulla farmacia dei servizi, la delibera regionale approvata a maggio e il protocollo operativo sottoscritto da Federfarma Lazio nei giorni scorsi. Rispetto alla fase sperimentale, che coinvolgeva un numero limitato di esercizi e prevedeva contingenti prefissati di prestazioni, il nuovo assetto amplia la partecipazione a tutte le farmacie convenzionate interessate.

La novità riguarda in particolare il sistema di accesso: non saranno più previsti tetti di attività per singola farmacia. Le risorse economiche disponibili confluiranno infatti in un fondo regionale condiviso, con assegnazione delle quote sulla base dell’ordine di adesione delle strutture. Il limite operativo sarà quindi rappresentato esclusivamente dall’esaurimento del budget annuale stanziato. Le prestazioni incluse nel percorso rimborsato comprendono il monitoraggio elettrocardiografico dinamico e quello della pressione arteriosa nelle 24 ore, strumenti fondamentali per l’identificazione di aritmie, alterazioni della frequenza cardiaca e anomalie pressorie. Al momento resta escluso l’elettrocardiogramma standard.

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Per accedere al servizio, il cittadino dovrà presentare una prescrizione dematerializzata. Terminato il periodo di monitoraggio, il farmacista provvederà all’invio telematico dei dati raccolti verso la piattaforma dedicata alla telerefertazione. Le registrazioni saranno quindi analizzate da un Centro di refertazione accreditato dal Servizio sanitario nazionale.

L’esito dell’esame potrà essere ritirato in formato cartaceo sigillato oppure consultato digitalmente attraverso la piattaforma dedicata. L’iniziativa si inserisce nel percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale e della sanità digitale, con l’obiettivo di favorire una maggiore accessibilità ai servizi diagnostici cardiovascolari e ridurre i tempi di presa in carico dei pazienti.

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