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Malattie rare, Milano ospita il Simposio internazionale CHOPS: ricerca, clinica e famiglie a confronto

Malattie Rare Annalucia Migliozzi | 23/06/2026 14:52

Dal 29 giugno al 1° luglio l’Università degli Studi di Milano sarà sede del Simposio internazionale promosso dalla Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS. Al centro dell’evento i progressi della ricerca sulle patologie rare e ultra-rare.

Le malattie rare tornano al centro del dibattito scientifico e sociale con il Simposio internazionale “CHOPS and Rare Diseases – Insieme per trasformare la rarità in opportunità”, in programma a Milano dal 29 giugno al 1° luglio 2026. L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS, riunirà specialisti, ricercatori, associazioni di pazienti, caregiver e istituzioni per approfondire le più recenti evidenze scientifiche e promuovere una maggiore attenzione verso un ambito che coinvolge milioni di persone nel mondo.

Dopo la prima edizione ospitata nel 2024 dal Children’s Hospital of Philadelphia, il congresso arriva per la prima volta in Europa e sceglie come sede l’Università degli Studi di Milano. L’evento si propone come un’occasione di confronto multidisciplinare sui progressi della genetica, della biologia molecolare e della medicina traslazionale applicate alle patologie rare e ultra-rare.

Secondo i promotori, parlare oggi di malattie rare significa affrontare una realtà che in Italia interessa oltre due milioni di persone, con una prevalenza significativa in età pediatrica. Le conoscenze generate dalla ricerca in questo settore possono inoltre produrre ricadute importanti anche in ambiti più ampi, contribuendo alla comprensione di condizioni diffuse come alcune forme di tumore o i disturbi dello spettro autistico.

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La sindrome CHOPS e l’impegno della Fondazione

Il simposio nasce dall’esperienza della Fondazione CHOPS Malattie Rare ETS, costituita per sostenere la ricerca sulla sindrome CHOPS, una rarissima patologia genetica multisistemica identificata nel 2015 e caratterizzata da alterazioni dello sviluppo fisico e cognitivo. A oggi sono stati descritti circa 40 casi a livello mondiale.

La Fondazione è stata creata dalla famiglia di un bambino affetto dalla sindrome con l’obiettivo di favorire la ricerca scientifica, costruire reti internazionali di collaborazione e accelerare lo sviluppo di nuove conoscenze diagnostiche e terapeutiche.

Scienza, divulgazione e coinvolgimento del pubblico

Il programma prevede sessioni scientifiche dedicate agli aggiornamenti sulla sindrome CHOPS e su altre malattie rare, rivolte a medici, pediatri, specializzandi e ricercatori. Tra gli ospiti figurano il professor Ian Krantz, che per primo ha descritto la patologia, e numerosi esperti internazionali impegnati nello studio delle malattie genetiche.

Accanto agli approfondimenti accademici sono previsti momenti di divulgazione aperti alla cittadinanza. Tra questi la mostra fotografica internazionale “Beyond the Diagnosis”, che racconta la quotidianità di bambini e giovani con malattie rare attraverso una selezione di ritratti provenienti dagli Stati Uniti.

In programma anche la proiezione del documentario “Rare”, dedicato alle famiglie che partecipano attivamente alla ricerca di nuove terapie, e il collegamento con il medico e ricercatore statunitense David Fajgenbaum, noto per i suoi studi sulle malattie rare e sul riposizionamento terapeutico dei farmaci.

L’iniziativa punta a rafforzare il dialogo tra comunità scientifica, istituzioni e associazioni, promuovendo una cultura della ricerca orientata a trasformare la rarità in opportunità di innovazione e progresso per l’intero sistema sanitario.

La partecipazione al simposio è aperta a tutti, qui la registrazione e il programma scientifico.

https://fondazionechops.com/chops-and-rare-diseases-a-milano-il-ii-simposio-internazionale-dedicato-alle-malattie-rare/

Segnaliamo inoltre il servizio andato in onda il 14 giugno su SkyTG24, durante il quale Manuela Mallamaci ha illustrato le attività della Fondazione CHOPS e gli obiettivi del prossimo Simposio.

[INTERVISTA SKY]

• Date: 29 giugno – 1° luglio 2026

• Sede: Università degli Studi Via Festa del Perdono 7 – Milano

• Apertura: inaugurazione - 29 giugno 2026 ore 17.30

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