
Il riconoscimento del lavoro infermieristico come attività usurante torna al centro del dibattito. Nursing Up chiede infatti un intervento normativo che consenta di inserire la professione tra quelle che beneficiano delle tutele previste per i lavori caratterizzati da particolare gravosità, richiamando le esperienze già adottate in diversi Paesi europei.
Nursing Up: "L'Italia è in ritardo"
Secondo il sindacato, il decreto legislativo 67/2011 continua a non riconoscere la professione infermieristica come lavoro usurante in quanto tale, nonostante gli infermieri siano quotidianamente esposti a turni notturni, movimentazione dei pazienti, rischio biologico, aggressioni e a un elevato carico psicofisico.
"Nel nostro Paese continuiamo a convivere con una contraddizione ormai evidente", afferma il presidente di Nursing Up, Antonio De Palma. "Siamo i professionisti sanitari che trascorrono più tempo accanto ai pazienti, garantiamo l'assistenza ventiquattro ore su ventiquattro e affrontiamo condizioni di lavoro che incidono profondamente sulla salute fisica e mentale".
A sostegno della richiesta, il sindacato richiama anche una metanalisi europea pubblicata nel 2025, secondo la quale l'87,8% degli infermieri soffre di disturbi muscoloscheletrici correlati all'attività lavorativa.
Il confronto con altri Paesi europei
Nursing Up evidenzia come in diversi Paesi europei siano già previste forme di riconoscimento della particolare gravosità del lavoro infermieristico.
Tra gli esempi citati figura la Grecia, mentre l'Austria ha inserito dal 1° gennaio 2026 infermieri, assistenti e ausiliari infermieristici tra le professioni comprese nel regime dei lavori usuranti, con la possibilità di accedere a misure di pensionamento anticipato. Il sindacato richiama inoltre il sistema francese, che riconosce alcuni fattori di penosità lavorativa, come il lavoro notturno e i turni particolarmente gravosi, e il modello belga, che prevede specifiche tutele per le professioni considerate particolarmente usuranti.
Per Nursing Up, il confronto internazionale dimostra la necessità di avviare anche in Italia una revisione della disciplina vigente, affinché il riconoscimento della gravosità del lavoro infermieristico trovi riscontro anche sul piano previdenziale.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.