|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Test genetico “arma” contro cancro colon-retto permette di personalizzare la terapia

Test genetico “arma” contro cancro colon-retto permette di personalizzare la terapia
Gastroenterologia

Il test genetico serve per analizzare la mutazione del gene Kras prima di impostare la terapia. "In considerazione dei dati osservati -sottolinea Carlo Garufi, oncologo del Regina Elena - solo nel Lazio ci sono, ogni anno, circa mille pazienti con tumore del colon-retto metastatico che potrebbero essere sottoposti a terapia con anticorpi monoclonali anti-Egfr. Per tutte queste persone dovrebbe essere richiesto ed effettuato un test per l'analisi mutazionale del gene Kras".
Attraverso il progetto 'Kras-Aktive', quindi, ci si è mossi per consentire lo scambio di informazioni e materiale scientifico per promuovere la verifica di qualità sull'esecuzione del test. Sono stati
stabiliti i requisiti minimi per effettuare il test, il percorso per giungere alla diagnosi ed è stata costruita una vera e propria rete di centri di anatomia patologica e di biologia molecolare sparsi in tutta Italia che effettuano il test. Il Regina Elena, tra i primi nella Regione ad avviare questa metodica, è considerato oggi Centro di riferimento in questo settore.
Gli esperti ritengono che questa sia la strada giusta da intraprendere contro il cancro del colon-retto e che in futuro il test "diventerà routine, come quello che avviene nello studio dei recettori ormonali per il tumore della mammella già da qualche anno", osserva Marcella Mottolese, anatomopatologa della patologia molecolare del Regina Elena, il cui laboratorio conta ormai un'esperienza basata su più di 500 casi.

pubblicità

"Con Kras-Aktive - prosegue -possiamo semplificare e ottimizzare la comunicazione tra i reparti di oncologia e i laboratori di anatomia patologica".
"L'oncologo - spiega la specialista - chiede all'anatomopatologo del suo ospedale di preparare vetrini idonei alla valutazione del Kras su un determinato paziente. Quindi sceglie il Centro nel quale sarà eseguito il test, chiamando un apposito numero verde o entrando online nel programma 'Kras-Aktive'. A questo punto, grazie al programma, il laboratorio del Centro prescelto viene avvertito via e-mail dell'arrivo imminente di un nuovo test da eseguire e si attiva un sistema di corriere che farà arrivare materialmente il campione da esaminare. Il paziente non dovrà nemmeno scomodarsi, perché il campione sarà immesso direttamente in una banca dati riservata. In tempo reale, quindi, il medico avrà a disposizione un parametro per supportare la propria decisione clinica".
Garufi promuove la metodica perché "permette anche al Ssn di risparmiare notevolmente i costi. Applicare una determinata terapia a pazienti che potrebbero non averne beneficio - osserva - porta solo ad uno spreco. Il fatto che la Food and Drug Administration (Fda) e l'Emea abbiano velocemente approvato questa metodica evidenzia l'importanza del test". Paola Muti, direttore scientifico dell'Istituto Regina Elena, ringrazia l'impegno profuso dalla ricerca sul Dna. "Grazie ai nuovi laboratori - sottolinea - possiamo ora capire cosa succede nel Dna e come lavorare nel campo della prevenzione".
 

Gastroenterologia
Commenti

I Correlati

Oncologia
Leggimi

Sindrome di Lynch, il 95% dei portatori potrebbe non essere identificato: la proposta di un test universale

Annalucia Migliozzi · 16/10/2026 16:10
Individuare una predisposizione genetica prima che si manifestino altri tumori può offrire importanti opportunità di prevenzione, non soltanto per la persona interessata, ma anche per i familiari. È questo il presupposto del policy paper promosso da Fondazione Onda ETS sulla sindrome di Lynch, una condizione ereditaria associata a un rischio elevato di sviluppare diverse neoplasie. Tra le priorità indicate alle Istituzioni figurano l’inserimento del test universale nei Livelli Essenziali di Assi
Leggi Tutto

Ultime News

Ti potrebbero interessare

Gastroenterologia
Leggimi

Celiachia, quando bastano gli esami del sangue? Le nuove indicazioni per la diagnosi senza biopsia

22/10/2026 10:34

La diagnosi della malattia celiaca si basa sulla ricerca di anticorpi specifici e, in molti casi, sulla biopsia duodenale. Un articolo pubblicato su JAMA analizza i criteri per identificare i pazienti candidabili a un percorso sierologico, con indica

Gastroenterologia
Leggi Tutto
Gastroenterologia
Leggimi

Malattie infiammatorie croniche intestinali, guselkumab rimborsato in Italia per Crohn e colite ulcerosa

14/10/2026 13:01

La rimborsabilità riguarda gli adulti con malattia attiva da moderata a severa che non rispondono adeguatamente alle terapie convenzionali o biologiche, perdono la risposta o non tollerano i trattamenti. Per il Crohn è prevista anche l’induzione sott

Gastroenterologia
Leggi Tutto
Pazienti
Leggimi

Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino

09/09/2026 15:52

Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare

Oncologia
Gastroenterologia
Obesità
Pazienti
Mostra Tutti
Leggi Tutto
Pazienti
Leggimi

Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo

28/08/2026 10:13

La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce

Diabetologia
Oncologia
Gastroenterologia
Pazienti
Mostra Tutti
Leggi Tutto

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.