
Lo ha spiegato il coordinatore degli assessori alla Sanità, Enrico Rossi (Toscana), al termine di una riunione preparatoria all'incontro previsto al ministero con il sottosegretario Ferruccio Fazio. Le Regioni hanno così preso atto della possibilità di recuperare per i loro bilanci una cifra che in un primo momento la Regione Toscana aveva valutato vicino a 1 mld di euro. ''I farmaci a brevetto scaduto sono super pagati dal servizio sanitario nazionale'' ha spiegato Rossi, ricordando che proprio la Regione Toscana aveva presentato una denuncia in proposito all'autorità per la concorrenza. ''Anche i tecnici dell'agenzia hanno riconosciuto la possibilità di un risparmio importante di 800 milioni di euro attraverso la riduzione per decreto dei prezzi'' ha riferito l'assessore. Il meccanismo denunciato dalle Regioni è questo: quando scade il brevetto di un farmaco, il prezzo più basso del medicinale in forma generica viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Uno studio TEHA per Assosalute stima benefici economici e organizzativi per quasi 3 miliardi di euro l’anno. Al centro, l’appropriatezza delle risposte ai disturbi lievi e il ruolo dei professionisti sanitari.

Egualia chiede di distinguere il payback tra farmaci protetti da esclusiva e fuori brevetto e di anticipare al 2027 l'aumento del tetto per gli acquisti diretti.

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.
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