
Davis, che ha presentato la ricerca al meeting annuale dell'American Chemical Society a San Francisco, ha detto che i risultati forniscono ulteriori prove che le noci, anche se molto ricche di grassi, sono salutari. ''Questo studio mostra che quando i topi con tumori alla prostata consumano una quantità di noci paragonabile a quella che può essere facilmente mangiata da un uomo, la crescita del tumore viene controllata - spiega Davis - lasciando molto sperare che questo possa portare a benefici anche per i pazienti'', e annuncia altre ricerche su come le noci siano in grado di ridurre la crescita delle cellule tumorali.

Studio randomizzato statunitense nel carcinoma polmonare a piccole cellule esteso: serplulimab più chemioterapia ha mostrato sopravvivenza mediana di 12,39 mesi contro 10,15 con atezolizumab, senza dimostrarne la superiorità.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.

Uno studio identifica un asse di segnalazione indipendente dai nutrienti: le mutazioni di ATP6V1B2 possono sostenerne l’attivazione e favorire la proliferazione neoplastica.

Il progetto europeo coinvolge 133 organizzazioni di 29 Paesi e punta a condividere competenze e innovazione in sette aree dell’oncologia, favorendo una maggiore uniformità dell’assistenza e il trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica c
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