
Il protocollo arriva dopo i gravi fatti avvenuti a seguito di circoncisioni rituali praticate al di fuori di strutture sanitarie. A firmare il protocollo il sottosegretario Francesca Martini e il presidente Fimp Giuseppe Mele. ''Questo protocollo - ha detto Martini - e' dedicato alla memoria dei bambini morti lo scorso giugno e lo scorso luglio. Nel momento in cui la circoncisione non è una pratica vietata nel nostro Paese deve necessariamente avvenire in ambito medico''. Gli ottomila pediatri della Federazione saranno quindi impegnati, tra l'altro, secondo il protocollo, a informare la famiglia sulle complicanze chirurgiche dell'intervento e sconsigliare il ricorso a pratiche fuori dall'ambiente sanitario.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.