
Tra i dati riportati dallo studio Hoffman nel suo lavoro di screening evidenzia che il rischio di cancro alla prostata è due volte superiore tra coloro che hanno un parente di primo grado in cui è stato diagnosticato un tumore prostatico. Da recenti studi di autopsie si evince che il 30% degli uomini di età superiore ai 50 anni e il 70% di quelli con più di 70 anni hanno un cancro prostatico non ancora diagnosticato. Il rischio di morte varia da circa l'8% tra gli uomini con tumori ben differenziati al 26% tra quelli con tumori scarsamente differenziati. Negli Stati Uniti la popolazione di colore manifesta un tasso di incidenza più alto e si riscontra una maggiore probabilità di effettuare una diagnosi di cancro alla prostata in fase avanzata rispetto agli uomini di altra etnia. Circa il 90% di questi tumori vengono rilevati mediante attenti screening e si riscontra che dopo l'introduzione dell’ antigene prostatico specifico (PSA), la qualità e l’affidabilità di questi test è cresciuta esponenzialmente.
Bibliografia: Richard M. Hoffman, M.D., M.P.H. Screening for Prostate Cancer. N Engl J Med 2011; 365:2013-2019November 24, 2011




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