
"Non si comprende infatti - sottolinea - quale sia oramai il ruolo dell'Aifa, quando lo Stato decide di procedere per conto proprio in tema di farmaci, anteponendo le ragioni del mercato e della grande distribuzione a quelle della sicurezza e della privacy". Gli effetti del decreto Monti, secondo la federazione della terza età "saranno devastanti proprio in termini di tutela dei dati sensibili e sicurezza dei cittadini, soprattutto degli anziani, che si troveranno a perdere il loro punto di riferimento sul territorio, ovvero le farmacie, e ad essere bersagliati da strategie di marketing su un tema sensibile e delicato quale quello della salute". Secondo Messina, il solo vantaggio "sara' per i 'commercianti dei farmaci', i quali, riuniti in grandi 'organismi' o meglio in grandi gruppi della distribuzione, non farebbero altro che fare lo specchietto per le allodole.

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.

Nel trial DeLLphi-305, aggiungere tarlatamab a durvalumab nel mantenimento di prima linea ha ridotto del 58% il rischio di morte rispetto al solo durvalumab.

Dopo la proposta del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, di escludere prevenzione e farmaci innovativi dai vincoli del Patto di stabilità, il ministro della Salute rilancia sul potenziamento delle risorse dedicate e sulla semplificazione
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