|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Emilia Romagna, a fine anno sbarca la pet therapy

Sanità pubblica

 Sono alcuni punti della nota tecnica presentata dalla Giunta e illustrata alla commissione Politiche per la salute e politiche sociali, presieduta da Monica Donini.  Le finalità contenute nella nota tecnica accolgono, di fatto, le richieste contenute nella petizione popolare, inviata all'Assemblea legislativa e iscritta ai lavori della commissione, presentata dall'Associazione C.LA.M.A. Ravenna Onlus per "incentivare la pet therapy, agevolando la presenza di animali d'affezione presso ricoveri e case famiglie, ma di non consentire l'apertura di centri di addestramento per questo fine". La commissione, dopo aver esaminato la petizione, ha formulato all'unanimità una relazione basata sulla nota tecnica presentata dalla Giunta.  Nelle linee guida della Regione verranno in particolare definiti gli ambiti applicativi in base ai quali gli interventi assistiti con animali si classificheranno in: Terapie assistite con gli animali; Educazione assistita con gli animali e Attività assistite con gli animali. Tutti i tipi di intervento prevedono il coinvolgimento di un'equipe multidisciplinare, composta da diverse figure professionali e operatori, che programma, mette in atto e valuta l'intervento ai fini del raggiungimento degli obiettivi. Gli animali impiegati (e non utilizzati) negli interventi, si rileva ancora nella nota, devono appartenere a specie domestiche in grado di instaurare relazioni sociali con l'uomo quindi solo cani, gatti, conigli, cavalli e asini.  Nel documento non è prevista l'istituzione di allevamenti specificatamente dedicati alla "produzione" di cani per la pet therapy in quanto gli animali impiegati devono presentare specifiche caratteristiche soggettive (non legate ad esempio alla razza), una idonea educazione e non un particolare addestramento. Inoltre, devono essere sottoposti a una valutazione comportamentale da parte di un medico veterinario. Ai sensi delle vigenti disposizioni normative non può però essere vietata l'apertura di allevamenti con questo 'indirizzo' produttivo nel caso qualche soggetto privato intenda farlo. Anche in questo caso, però, come su tutti gli allevamenti di animali d'affezione, il controllo pubblico è in carico a medici dei Servizi veterinari delle Ausl territoriali che effettuano sopralluoghi ponendo particolare attenzione alla tutela del benessere degli animali allevati.  A favore della petizione e delle programmate linee guida regionali si è espresso Andrea Defranceschi (Mov5stelle).

Se l’articolo ti è piaciuto inoltralo ad un collega utilizzando l’apposita funzione

pubblicità

Fonte: regione Emilia Romagna

Sanità pubblica
Commenti

I Correlati

Quando la musica entra in corsia: a Bologna il mondo della cura si incontra
Sanità pubblica
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Personale Ssn, il turnover resta positivo ma rallenta: nel 2024 saldo negativo per i medici
Sanità pubblica
Personale Ssn, il turnover resta positivo ma rallenta: nel 2024 saldo negativo per i medici
Il personale a tempo indeterminato continua a crescere, ma il ricambio perde slancio. Nel 2024 gli assunti “puri” sono 44.179 contro 33.810 cessazioni. Tra i medici, però, le uscite superano gli ingressi
Pnrr Salute alla prova finale: restano Case e Ospedali di Comunità e posti letto
Sanità pubblica
Pnrr Salute alla prova finale: restano Case e Ospedali di Comunità e posti letto
Rendicontati sette dei dieci obiettivi dell'ultima rata. Ancora in verifica l'operatività di 1.038 Case e 307 Ospedali di Comunità e 5.922 posti letto.
Medicina generale, candidati più che doppi ma le borse rischiano di restare vuote
Sanità pubblica
Medicina generale, candidati più che doppi ma le borse rischiano di restare vuote
Per 2.651 posti ci sono 5.870 iscritti, ma con forti squilibri regionali. Fimmg propone la mobilità degli idonei per coprire le borse rimaste vacanti.
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Sanità pubblica
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Nel 2025 registrati 353 mila parti. Sale a 33,4 anni l'età media delle madri italiane, mentre il ricorso al cesareo resta elevato, soprattutto nelle strutture private.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.