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Per un ospedale più umano occorre intervenire sui medici e sulle strutture

Per un ospedale più umano occorre intervenire sui medici e sulle strutture
Medicina Generale

E' quanto è emerso durante una tavola rotonda al Forum della Pubblica Amministrazione intitolata 'L'Ospedale Ospitale' e organizzata dall'azienda ospedaliera 'Cotugno' di Napoli. Durante il dibattito, a cui hanno partecipato esponenti politici e del mondo sanitario e che ha avuto come ospite anche lo scrittore Andrea Camilleri, è stato presentato un modello di come potrebbe essere l'ospedale del futuro, strutturato non più per patologie ma per livelli di intensità di assistenza. Un esempio concreto è il nuovo ospedale 'Cotugno' che è in via di realizzazione, dove non c'è più la divisione tradizionale dei reparti, ma tutta la diagnostica, tutta la ricerca e la degenza sono riunite in aree funzionali:''L'umanizzazione - ha affermato Amelia Mutti, architetto che ha progettato l'ospedale - deve essere il principio guida anche nella progettazione''. Oltre che dalle strutture, però, l'ospedale più umano passa anche per la formazione dei medici: ''Proprio in questo momento in cui la medicina è diventata così tecnica - ha affermato la senatrice Anna Maria Carloni (Pd) - il tema dell'umanizzazione deve essere centrale nell'organizzazione sanitaria''. D'accordo con la necessità di medici più vicini alle esigenze del paziente anche il senatore Raffaele Calabrò (Pdl):''Il rapporto tra medico e paziente è cambiato negli ultimi anni - ha spiegato Calabrò - il paziente grazie a Internet vuole conoscere e sapere sempre di più della sua malattia, mentre il medico tende a chiudersi sempre di più''.

Medicina Generale
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Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti

Teresa Brusco · 13/10/2026 15:11
Il digiuno prima del prelievo viene spesso richiesto come misura standard per ridurre la variabilità preanalitica, ma non tutti gli esami sembrano risentirne in modo clinicamente significativo. Un ampio studio condotto su 101.148 pazienti adulti, mostra che la durata del digiuno ha superato le soglie di rilevanza analitica per un numero limitato di parametri. Le differenze confermate nei confronti all’interno dello stesso paziente hanno riguardato 10 analiti, tra cui glucosio, trigliceridi, γ-glutamil transferasi e lipasi.
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