|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Aids: nuovi casi in lieve calo, gli uomini sono più a rischio

Più infezioni da rapporti sessuali. Il 1 dicembre sarà la Giornata mondiale
Infettivologia

Si conferma anche per il 2016 il leggero calo nei nuovi casi di infezione da hiv e diagnosi di aids, registrato dal 2012. La maggior parte dei nuovi casi si ha negli uomini e per via di rapporti sessuali non protetti, sia omosessuali che eterosessuali. Rimane stabile il numero delle donne e delle persone morte con aids. Sono alcuni dei dati dell'Istituto superiore di sanità (Iss), pubblicati dal ministero della Salute, in vista della Giornata mondiale dell'Aids del 1 dicembre. Secondo i dati, aggiornati al 31 dicembre 2016, nel 2016 sono state 3.451 le nuove diagnosi di infezione da hiv, pari a 5,7 nuovi casi per 100mila residenti.

Cifre che, come l'anno scorso, pongono l'Italia alla pari della Grecia al tredicesimo posto tra le nazioni dell'Unione europea. In generale, rileva l'Iss, negli ultimi anni c'è stata una lieve diminuzione del numero delle nuove diagnosi di infezione da hiv per tutte le modalità di trasmissione del virus, anche se con una distribuzione diversa. In proporzione infatti sono calate quelle da iniezione di droga, mentre sono aumentato quelle da rapporti sessuali non protetti (85%), soprattutto negli uomini, omosessuali (38%) ed eterosessuali (47%). Allargando l'analisi al passato, si può vedere che i casi attribuibili alla trasmissione eterosessuale sono aumentati dall'1,7% nel 1985 al 47,6% nel 2016, e quelli a trasmissione tra maschi con rapporti omosessuali sono saliti dal 6,3% al 38,0%. Gli uomini i più a rischio. Nel 2016 il 76,9% delle persone che ha scoperto di essere sieropositivo erano infatti di sesso maschile, mentre rimane stabile il numero delle donne.

pubblicità

La maggiore incidenza di nuovi casi si è avuta tra i 25 e 29 anni, anche se l'età media alla diagnosi era di 39 anni per gli uomini e 36 per le donne. Nel 2016 le regioni con l'incidenza più alta sono state Lazio, Marche, Toscana e Lombardia. Consistente anche la quota di stranieri: nel 2016 il 35,8% delle persone con una nuova diagnosi di hiv era di nazionalità straniera, di cui il 65,5% eterosessuali. Per quanto riguarda l'aids, dei 778 casi segnalati l'anno scorso al Centro Operativo Aids, pari a 1,3 nuovi casi per 100.000 residenti, oltre la metà era costituito da persone che non sapevano di essere sieropositive. E' aumentata infatti nel tempo la proporzione delle persone con nuova diagnosi di aids che scopre di essere sieropositiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di aids. Nell'ultimo decennio sono passati dal 20,5% del 1996 al 76,3% del 2016.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Epatiti, l'Italia accelera verso l'addio all'Hcv mentre aumentano i casi di epatite A ed E
Infettivologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
West Nile, 594 casi in Italia: 73 in più in una settimana
Infettivologia
West Nile, 594 casi in Italia: 73 in più in una settimana
Il nuovo bollettino ISS registra 306 forme neuro-invasive e 41 decessi. Il virus circola ormai in 79 province e 19 regioni
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
Infettivologia
One Health, la sorveglianza integrata diventa strategica contro le malattie infettive emergenti
L'integrazione delle informazioni provenienti da salute umana, medicina veterinaria e monitoraggio ambientale è fondamentale per individuare precocemente nuove minacce infettive.
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
Infettivologia
Salute sessuale, l’HIV si stabilizza ma avanzano clamidia e gonorrea
In occasione della Giornata mondiale della salute sessuale, l’Istituto superiore di sanità richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e dell’educazione sessuale, soprattutto tra i giovani
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Infettivologia
Virus Toscana, cresce l'attenzione degli esperti: in aumento i casi neuroinvasivi in Italia
Dalla meningite all’encefalite, l’infezione trasmessa dai pappataci continua a circolare soprattutto nei mesi estivi. L'Iss richiama l’attenzione sulla prevenzione e segnala un incremento delle forme più gravi registrato negli ultimi anni

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.