
E' una malattia ultra rara che provoca perdita di grasso corporeo
Magrezza estrema, fame incontrollata, viso allungato, vene prominenti e muscoli ben evidenti. Questi i sintomi di alcune forme di una patologia rara e quasi sconosciuta, la lipodistrofia. Un nome per un'ampia varietà di malattie, accomunate dalla mancanza o perdita di tessuto adiposo sottocutaneo e un accumulo di grasso dove non dovrebbe normalmente essere presente, ovvero nei muscoli, negli organi interni e soprattutto nel fegato.La lipodistrofia è una malattia ultra rara. Si calcola che in Italia siano circa 250 le persone affette, in forma generalizzata o parziale.
. Il primo "è un termine non più attuale - spiega Andrea Lenzi, Professore di Endocrinologia all'Università La Sapienza - che non risponde alle più recenti classificazioni della patologia". "La permanenza di una nomenclatura non corretta, può portare situazioni paradossali, come il caso di un paziente che ha diritto al farmaco ma rischia di non ricevere l'esenzione" aggiunge il professor Ferruccio Santini, responsabile del Centro Obesità e Lipodistrofie dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Pisa. L'unico farmaco specifico è la leptina ricombinante umana (metreleptina), un ormone che informa il cervello sulle risorse energetiche del corpo: nelle persone affette, infatti, l'assenza o carenza di leptina provoca un appetito vorace e un'eccessiva introduzione di calorie. I pazienti attendono l'arrivo in Italia di questo farmaco: da agosto 2018 ha ottenuto infatti l'autorizzazione all'immissione in commercio in Europa.
Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.
A Roma istituzioni, clinici e associazioni discutono la riforma della disabilità e il nuovo modello bio-psico-sociale per la presa in carico delle persone con malattia rara.
Per le malattie rare serve integrazione tra ospedale e territorio e omogeneità di accesso alle cure. Il neopresidente Fiaso Quintavalle rilancia il lavoro di rete nel Ssn.
Via libera alla rimborsabilità di sei nuovi medicinali, tra cui quattro farmaci orfani. In una settimana dedicata alle malattie rare, segnale di allineamento tra ministero e Agenzia.
Via libera di AIFA alla terapia sostitutiva del PTH che interviene sul meccanismo della malattia e apre a un approccio più fisiologico
Via libera dell’Aifa alla terapia orale per i bambini deambulanti dai 6 anni. Un’innovazione indipendente dal tipo di mutazione genetica che apre una fase nuova nella presa in carico della malattia rara
Presentato al Senato il progetto ARGO: una rete tra Regioni, medici del territorio e centri specialistici per riconoscere prima i segnali di una patologia rara e ridurre fino al 60% i tempi di diagnosi
Commenti