
Indicato contro l'occlusione della vena retinica, bene i test sui topi
Un collirio promette di aiutare a prevenire la perdita della vista causata dall'occlusione della vena della retina, una delle principali cause di cecità per milioni di adulti in tutto il mondo. Descritto nella rivista Nature Communications, è stato sviluppato dai ricercatori della Columbia University e per il momento sperimentato nei topi. L'occlusione della vena retinica si verifica quando viene bloccata una vena maggiore che drena il sangue dalla retina, generalmente a causa di un coagulo di sangue. Di conseguenza, il sangue e altri fluidi penetrano nella retina, danneggiando i fotorecettori, i neuroni specializzati nel rilevamento della luce. Il trattamento standard si basa attualmente su farmaci che riducono la perdita di liquidi dai vasi sanguigni e la crescita anormale dei vasi stessi.
Ma ci sono svantaggi significativi.
fonte: Nature Communications
Nuovi dati clinici rafforzano il ruolo della terapia genica nella maculopatia umida, con risultati positivi fino a 2 anni anche nei pazienti resistenti alle terapie standard.
La terapia genica RGX-314 mostra efficacia fino a 4 anni e apre alla possibilità di trattare la maculopatia umida con una sola iniezione intravitreale.
Nuova frontiera delle cure di patologie dell'endotelio corneale
Un laser “intelligente” debutta all’Irccs di Negrar: interventi su misura grazie alla mappatura robotica dell’occhio
Metà dei pazienti non sa di esserne affetta. Prevenzione e nuove terapie per ridurre il rischio di disabilità visiva
Commenti