
Nuova frontiera delle cure di patologie dell'endotelio corneale
La terapia cellulare è prossima a essere consacrata a cura contro la cecità corneale da disfunzione endoteliale, ovvero legata a patologie a carico dello strato più interno della cornea. Ad accendere i riflettori su questa metodologia rivoluzionaria è uno studio pubblicato sulla rivista Nature Biotechnology, discusso dagli specialisti della Società Italiana di Scienze Oftalmologiche (Siso) e dell'Associazione Italiana Medici Oculisti (Aimo), in occasione del congresso nazionale congiunto che si è chiuso sabato scorso a Roma. "La cecità corneale è una delle principali cause di perdita della vista, che colpisce ogni anno circa 10 milioni di persone al mondo - dichiara Vincenzo Sarnicola, esperto trapiantatore e visiting professor in molte cliniche oculistiche internazionali e consigliere Siso -.
La tecnologia di precisione, che si avvale anche dell'intelligenza artificiale, è stata creata per la cura del cheratocono grazie alla caparbietà e alle capacità scientifiche di due fratelli: un oculista e un ingegnere biomedico
Da distrofie retiniche a degenerazione maculare, oltre 350 trial
Rapporto OneSight-Censis, 62% si rivolge abitualmente al privato
SIN ribadisce l’importanza della prevenzione per l’identificazione precoce di patologie come retinopatia del prematuro e cataratta congenita
Lo rivela uno studio pubblicato sul British Medical Journal e condotto da Lingyi Liang, dello State Key Laboratory of Ophthalmology, Zhongshan Ophthalmic Center, presso la Sun Yat-sen University nel Guangdong in Cina
L'esperto spiega i cinque principali problemi oculari che possono presentarsi in estate
In Italia 2 mila casi l'anno ma il 50% non risponde alle cure
"Oltre a maculopatia, cataratta e distacco della retina. Per questo motivo va sempre monitorata attentamente"
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