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Medicina, firmato il decreto: test cartaceo in due date. Come funzioneranno le prove e le ammissioni

Bernini: "Il nuovo meccanismo di ingresso sarà molto più trasparente ed equo. Mettiamo a disposizione delle studentesse e degli studenti una banca dati aperta e pubblica grazie alla quale tutti avranno le stesse opportunità per prepararsi"
Professione

Dopo la parentesi di un anno dei Tolc-Med gestiti dal Cisia, con un seguito di ricorsi davanti ai giudici amministrativi che non si è ancora concluso, si torna alla vecchia prova unica nazionale. Rigorosamente cartacea e in presenza. Il decreto appena firmato dalla ministra Anna Maria Bernini conferma quanto anticipato da Dottnet: le date sono il 28 maggio e il 30 luglio e i quesiti con le banche dati saranno due, da 3.500 domande l’una, per un totale di 7mila quesiti. I quesiti potranno essere scaricati collegandosi al sito internet solitamente dedicato alle prove ad accesso programmato nazionale. Non subito però. Secondo il Dm, infatti, per la prima metà (almeno 3.500 quesiti) bisognerà aspettare «almeno venti giorni prima delle date di svolgimento delle prove fissate nel mese di maggio 2024» e ,per l’altra metà (almeno 3.

500 quesiti) «almeno venti giorni prima delle date di svolgimento delle prove fissate nel mese di luglio 2024».

Il test sarà in lingua italiana (le modalità di quello in lingua inglese usciranno solo più avanti, e potranno candidarsi i cittadini dei Paesi Ue e dei Paesi non Ue utilizzando esclusivamente in modalità online attraverso il portale Universitaly (www.universitaly.it). Bisognerà farlo tra il 3 e il 17 aprile alle ore 15r. Ricordandosi di pagare il contributo d’iscrizione, a seconda dei casi, entro il 22 aprile o il 23 luglio (il 24 per Veterinaria). Per conoscere il punteggio ottenuto bisognerà attendere il 6 giugno e l’8 agosto mentre il 10 settembre uscirà la graduatoria nazionale. Previa istanza di inserimento da inviare tra il 29 luglio e il 2 settembre

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Alle prossime prove di ammissione potranno partecipare i candidati iscritti all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado italiane o in possesso di diploma rilasciato in Italia da un istituto di istruzione secondaria di secondo grado. La presentazione della richiesta e, successivamente, la domanda di inserimento in graduatoria avverranno esclusivamente in modalità on line, attraverso il portale Universitaly. L’iscrizione sarà attiva dal giorno 3 aprile 2024 al giorno 17 aprile 2024, ore 15.00 (GMT+2) e sarà perfezionata a seguito del pagamento del contributo per la partecipazione alla prova, secondo le procedure indicate dall’università in cui il candidato sostiene la prova. Le prove di ammissione per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia e in Odontoiatria e protesi dentaria erogati in lingua italiana si svolgeranno martedì 28 maggio 2024 e martedì 30 luglio 2024. Quelle per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina veterinaria, invece, mercoledì 29 maggio 2024 e mercoledì 31 luglio 2024.

"Oggi ho firmato il decreto che definisce le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e veterinaria. Per l’anno accademico 2024/25 ci sarà un test 'ponte' che ci porti verso una riforma strutturale, che produca effetti positivi e duraturi nel tempo. Cancelliamo le storture del Tolc Med e Tolc Vet. Il nuovo meccanismo di ingresso sarà molto più trasparente ed equo. Mettiamo a disposizione delle studentesse e degli studenti una banca dati aperta e pubblica grazie alla quale tutti avranno le stesse opportunità per prepararsi. Ma è solo una tappa intermedia. Stiamo già lavorando per fare in modo che dall'anno accademico 2025/26 si superi definitivamente il meccanismo dei test, introducendo un sistema basato su esami caratterizzanti. Il nostro obiettivo è aprire l'ingresso a Medicina in maniera sostenibile per continuare a garantire l’eccellente qualità della formazione delle nostre Università", ha commentato Bernini.

Per ciascuna sessione la somministrazione delle prove di ammissione sarà effettuata in presenza, presso la sede scelta dal candidato, e in formato cartaceo. I candidati potranno partecipare ad entrambe le date per ciascuna sessione. I quesiti saranno estratti da un’apposita banca dati, recante anche la risposta esatta. La banca dati, complessivamente composta da almeno 7.000 quesiti, sarà pubblicata sul sito internet:  https://accessoprogrammato.mur.gov.it/2024/. La pubblicazione avverrà per metà (almeno 3.500 quesiti) almeno venti giorni prima delle date di svolgimento delle prove fissate nel mese di maggio 2024. Per l’altra metà (almeno 3.500 quesiti) almeno venti giorni prima delle date di svolgimento delle prove fissate nel mese di luglio 2024.

Le prove di ammissione, per il cui svolgimento sarà assegnato un tempo di 100 minuti, consisteranno nella soluzione di 60 quesiti che presenteranno 5 opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, su argomenti riguardanti le competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi, ragionamento logico e problemi, biologia, chimica, fisica e matematica.

Nello specifico, per la laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e in
odontoiatria e protesi dentaria verranno predisposti 4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi; 5 di ragionamento logico e problemi; 23 di biologia (19 per la prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina veterinaria); 15 di chimica (19 per la prova di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina veterinaria); 13 di fisica e matematica. I candidati risulteranno idonei all’ammissione ai corsi di laurea qualora abbiano ottenuto, nella rispettiva prova, un punteggio minimo pari a 20 punti. Per la valutazione delle prove saranno attribuiti al massimo 90 punti, tenendo conto dei seguenti criteri: 1,5 punti per ogni risposta esatta; meno 0,4 punti per ogni risposta errata; 0 punti per ogni risposta omessa. Ai fini dell’inserimento in graduatoria i candidati potranno utilizzare il migliore dei risultati conseguiti a seguito della partecipazione alle prove di ammissione previste per ciascuna sessione. I posti per le immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico saranno ripartiti tra le università con successivi decreti.
 

Professione
Commenti
GG
Guido Giannecchini
Penso che si deve smettere con questi “assurdi” test per iscriversi a Medicina, non solo perché sono assurdi, ma anche perché attualmente il numero di studenti che frequentano i corsi universitari di Medicina e Chirurgia non permettono di avere un ricambio sufficiente per sostituire i Medici che vanno in pensione. Non sono nemmeno d’accordo sul blocco al primo anno degli studenti che non sono riusciti a completare il piano di studio previsto. E vi spiego perché: nella mia lunga carriera di Medico-Chirurgo specializzato in Oftalmologia, ho conosciuto “fior di Medici” che si sono dimostrati tali, pur non essendo stati degli studenti modello!
Rispondi
24/02/2024 18:47

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