|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Schillaci scrive ad Aifa: “chiarimenti urgenti” sulla spesa farmaceutica

Il ministro Schillaci chiede ad Aifa “chiarimenti urgenti” sul boom della spesa farmaceutica e indica la necessità di “misure correttive”.
Aifa

Il ministro della Salute Orazio Schillaci ha inviato una lettera ai vertici di Agenzia Italiana del Farmaco chiedendo "chiarimenti urgenti" sul boom della spesa farmaceutica e l’indicazione di adeguate "misure correttive". La notizia riguarda i dati contenuti nel Rapporto Osmed 2024 e le successive comunicazioni del Consiglio direttivo Aifa del gennaio 2026.

Le criticità segnalate dal Ministero

pubblicità

Nella lettera indirizzata al presidente Robert Nisticò e al direttore tecnico scientifico Pier Luigi Russo, il ministro scrive che "la crescente attenzione mediatica sull'andamento della spesa farmaceutica impone una riflessione approfondita sulle dinamiche gestionali e sulle metodologie di monitoraggio adottate da codesta Agenzia".

Schillaci osserva che "l'invecchiamento demografico e l'immissione in commercio di farmaci innovativi ad alto costo rappresentano variabili note e, in larga misura, prevedibili", ma nonostante questo "i dati presentati nel ‘Rapporto Osmed 2024 sull'uso dei farmaci’ e le successive comunicazioni del Consiglio di Direttivo Aifa (gennaio 2026) evidenziano criticità significative che hanno generato allarme presso le amministrazioni regionali".

Particolarmente rilevante il passaggio in cui si sottolinea che "la divergenza interpretativa tra Aifa e Regioni in merito alla sostenibilità della spesa farmaceutica costituisce un elemento di particolare gravità" e che "le polemiche interne all'Agenzia, peraltro ampiamente riportate dalla stampa, hanno ulteriormente compromesso la credibilità complessiva del sistema di governance farmaceutica nazionale".

Le richieste di chiarimento

Il Ministero richiede "documentazione metodologica completa relativa ai criteri di valutazione della spesa farmaceutica, con particolare riferimento alla sua composizione analitica alle procedure autorizzative adottate", oltre a "evidenze Hta (Health Technology Assessment) a supporto delle scelte autorizzative effettuate" e "informazioni dettagliate sull'esistenza e sul funzionamento di sistemi di monitoraggio della performance dei farmaci innovativi nella pratica clinica reale (real-world evidence)".

Viene inoltre richiesta la stesura di un "rapporto bimestrale contenente: analisi dell'andamento della spesa farmaceutica disaggregata per categorie terapeutiche; identificazione delle criticità emerse; azioni concrete e misurabili per la riduzione sensibile della spesa farmaceutica; cronoprogramma di implementazione delle misure correttive; indicatori di monitoraggio dell'efficacia degli interventi adottati".

La richiesta di "chiarimenti urgenti" sulla spesa farmaceutica apre un irrituale confronto istituzionale che coinvolge Ministero, Aifa e Regioni. Facilmente intuibile come possano esserci riflessi sull’assetto complessivo della governance e sugli strumenti di monitoraggio della sostenibilità del sistema.

Aifa
Commenti

I Correlati

Ultime News

Ti potrebbero interessare
AIFA approva 9 nuove rimborsabilità: tofersen per la SLA-SOD1 ottiene anche l'innovatività terapeutica
Aifa
AIFA approva 9 nuove rimborsabilità: tofersen per la SLA-SOD1 ottiene anche l'innovatività terapeutica
Farmaci rimborsabili, nuove decisioni AIFA: il CdA amplia l'accesso alle cure con nuovi medicinali, estensioni di indicazione e un biosimilare per malattie rare e oncologia.
Promozione dei farmaci, AIFA detta le regole per l'uso dell'intelligenza artificiale
Aifa
Promozione dei farmaci, AIFA detta le regole per l'uso dell'intelligenza artificiale
Pubblicate le linee di indirizzo sperimentali sull'impiego dell'IA nei materiali promozionali destinati agli operatori sanitari. Confermate la responsabilità delle aziende, la supervisione umana e l'obbligo di verifica.
Sperimentazioni cliniche, 669 studi autorizzati nel 2024: cresce il peso dell'industria e dei trial internazionali
Aifa
Sperimentazioni cliniche, 669 studi autorizzati nel 2024: cresce il peso dell'industria e dei trial internazionali
Il 22° Rapporto Aifa fotografa il primo anno di piena applicazione del Regolamento europeo. Stabile il numero complessivo delle sperimentazioni. Si rafforza il ruolo degli studi multinazionali e della ricerca profit. Arretrano ricerca indipendente e
BPCO, AIFA aggiorna la Nota 99: triplice terapia prescrivibile anche dai medici di famiglia
Aifa
BPCO, AIFA aggiorna la Nota 99: triplice terapia prescrivibile anche dai medici di famiglia
Eliminato il piano terapeutico per le triplici terapie a unico inalatore e ampliata la platea dei prescrittori. Pazienti e Cittadinanzattiva: meno ostacoli e disuguaglianze nell’accesso alle cure

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.