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Fibromialgia, il registro SIR conferma: nelle donne la malattia è più invalidante

Salute della donna

Fibromialgia: nelle donne maggiore compromissione fisica

Lo studio condotto sui dati del Registro italiano della fibromialgia, promosso dalla SIR, evidenzia che le donne presentano una compromissione fisica più marcata pur avendo una gravità complessiva della malattia simile a quella degli uomini.

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La fibromialgia colpisce infatti il sesso femminile con un rapporto di circa 3 a 1 rispetto agli uomini e il peso della malattia sulle attività quotidiane risulta spesso più significativo nelle pazienti donne.

“I dati confermano l’importanza di un approccio personalizzato alla fibromialgia, che tenga conto non solo dei sintomi fisici ma anche delle differenze biologiche, psicologiche e sociali tra i pazienti”, spiega Andrea Doria, Presidente della Società Italiana di Reumatologia.

Cos’è la fibromialgia e quanti italiani colpisce

La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata da:

  • dolore muscolare diffuso;
  • stanchezza persistente;
  • disturbi del sonno;
  • difficoltà cognitive e alterazioni dell’umore.

In Italia interessa circa 1,5 milioni di persone ed è oggi la terza malattia reumatologica più diffusa.

Secondo gli specialisti, stress fisico e psicologico prolungato possono contribuire allo sviluppo o al peggioramento della malattia, anche attraverso la riduzione della serotonina, neurotrasmettitore coinvolto nella regolazione del dolore, del sonno e dell’umore.

Quando i livelli di serotonina diminuiscono, aumentano sensibilità al dolore, affaticamento e disturbi del riposo, alimentando il circolo vizioso tipico della fibromialgia.

Diagnosi tardiva: spesso arrivano dopo oltre 4 anni

Uno dei problemi principali resta la diagnosi tardiva. In molti casi il riconoscimento della fibromialgia arriva oltre quattro anni dopo la comparsa dei primi sintomi.

Negli uomini, spiegano i reumatologi, il ritardo diagnostico può essere ancora maggiore perché la malattia è meno frequente e quindi meno riconosciuta.

Una diagnosi precoce permetterebbe invece di avviare tempestivamente trattamenti in grado di migliorare qualità di vita e controllo dei sintomi.

Registro SIR: raccolti dati su oltre 12.500 pazienti

Il Registro italiano della fibromialgia della SIR raccoglie attualmente dati provenienti da oltre 50 centri di reumatologia italiani e include circa 12.500 pazienti.

Le informazioni raccolte hanno consentito di identificare le forme più severe della patologia, contribuendo all’inserimento della fibromialgia tra le malattie croniche e invalidanti previste nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), il cui decreto è in fase finale di approvazione.

“Il riconoscimento della fibromialgia nei LEA è fondamentale per garantire maggiori tutele e agevolazioni ai pazienti”, sottolinea Doria.

Nuove linee guida SIR in arrivo dopo l’estate

La Società Italiana di Reumatologia sta inoltre lavorando a nuove linee guida nazionali sulla gestione della fibromialgia, attese dopo l’estate.

L’obiettivo è sviluppare percorsi terapeutici sempre più personalizzati attraverso il monitoraggio nel tempo dell’evoluzione della malattia e della risposta ai trattamenti.

“Vogliamo ampliare ulteriormente il Registro e seguire i pazienti nel tempo per identificare i fattori che influenzano la risposta alle cure”, spiega Fausto Salaffi, delegato SIR per le malattie da dolore cronico.

Giornata Mondiale Fibromialgia 2026: diretta social della SIR

Alla vigilia della Giornata Mondiale della Fibromialgia del 12 maggio, la SIR organizzerà l’11 maggio una diretta social dedicata a pazienti, caregiver e cittadini per informare sulla malattia, le cure disponibili e le nuove prospettive terapeutiche.

L’obiettivo è aumentare la consapevolezza su una patologia ancora spesso sottovalutata ma che può avere un forte impatto sulla qualità della vita fisica, psicologica e sociale dei pazienti.

Salute della donna
Commenti
PA
Paola Margherita Antonioli
speriamo che si arrivi al riconoscimento anche economico della patologia e dei farmaci che devono essere assunti per tirare avanti
Rispondi
11/05/2026 10:01
EM
Eduard Mone
buongiorno. ma quale sono i nuovi farmaci che si usano contro dolore e insonia che sono le piu debilitanti dei sintomi di questa malattia grazie
Rispondi
11/05/2026 09:36

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