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AIFA introduce un simbolo ufficiale per le comunicazioni urgenti di sicurezza sui farmaci

Aifa Redazione politico sanitaria | 27/05/2026 16:07

Le Note Informative Importanti di Sicurezza avranno un pittogramma dedicato. Obiettivo: renderle immediatamente riconoscibili a medici e farmacisti.

Agenzia Italiana del Farmaco introduce un pittogramma ufficiale per identificare le Note Informative Importanti di Sicurezza (NIIS), le comunicazioni attraverso cui vengono trasmessi agli operatori sanitari aggiornamenti rilevanti sul profilo di sicurezza dei medicinali.

L’obiettivo dichiarato è aumentare la riconoscibilità immediata di questi avvisi nella pratica quotidiana di medici e farmacisti, in un contesto caratterizzato da un flusso crescente di comunicazioni scientifiche, regolatorie e amministrative.

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La decisione nasce da un problema concreto emerso negli anni: le NIIS, pur essendo strumenti centrali della farmacovigilanza, non sempre vengono percepite come comunicazioni istituzionali ad alta priorità, anche perché spesso trasmesse tramite le aziende farmaceutiche. Secondo Aifa, questo rischia di ridurne l’impatto o di rendere meno immediata l’attenzione da parte dei professionisti sanitari.

Un sistema che punta sulla riconoscibilità immediata

Il nuovo pittogramma accompagnerà tutte le future comunicazioni di sicurezza diffuse dall’Agenzia e comparirà nelle email, nei documenti allegati e negli eventuali invii cartacei. Dal punto di vista grafico il simbolo utilizza il blu istituzionale e il rosso, insieme all’immagine di una lente di ingrandimento con punto esclamativo, con l’obiettivo di richiamare immediatamente i concetti di attenzione, controllo e vigilanza.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio rafforzamento delle attività di farmacovigilanza post-marketing, cioè del monitoraggio continuo della sicurezza dei medicinali dopo la loro introduzione nella pratica clinica. Le NIIS vengono infatti utilizzate quando emergono nuove evidenze che modificano il rapporto beneficio-rischio di un farmaco o richiedono aggiornamenti sulle modalità di utilizzo.

Il problema della "saturazione informativa"

L’aspetto più interessante dell’iniziativa riguarda forse proprio il contesto comunicativo in cui nasce. Aifa riconosce esplicitamente che il crescente volume di informazioni che raggiunge quotidianamente i professionisti sanitari rischia di rendere meno immediata l’identificazione delle comunicazioni realmente prioritarie.

"Il crescente volume di informazioni sulla salute e sui farmaci rende necessario disporre di strumenti che facilitino l’individuazione delle comunicazioni di rilievo", ha dichiarato il Direttore tecnico scientifico di Aifa, Pierluigi Russo.

Il tema non riguarda soltanto la quantità di informazioni, ma anche la loro gerarchia percettiva. In un ecosistema comunicativo sempre più affollato, il rischio è che alert di sicurezza rilevanti si perdano dentro flussi continui di newsletter, aggiornamenti regolatori, documenti scientifici e comunicazioni commerciali.

Farmacovigilanza e pratica clinica

Il progetto punta quindi a rafforzare la funzione pratica delle NIIS nella gestione quotidiana dei farmaci. "La sicurezza dei medicinali non dipende esclusivamente dalla solidità delle valutazioni regolatorie, ma anche dalla capacità di rendere le informazioni immediatamente disponibili e riconoscibili agli operatori sanitari", ha affermato il presidente di Aifa, Robert Nisticò.

L’iniziativa segnala anche come la farmacovigilanza contemporanea non si giochi più soltanto sulla produzione del dato scientifico, ma sempre di più sulla capacità di trasmettere rapidamente informazioni comprensibili e immediatamente identificabili ai professionisti che devono applicarle nella pratica clinica.

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