
Prevenzione, spirometrie gratuite e informazione scientifica: la campagna Walce porta i rischi del tabacco in piazza con un percorso esperienziale che invita cittadini e giovani a conoscere i danni del fumo e a intraprendere strade concrete per smett
Prevenzione, spirometrie gratuite e informazione scientifica: la campagna Walce porta i rischi del tabacco in piazza con un percorso esperienziale che invita cittadini e giovani a conoscere i danni del fumo e a intraprendere strade concrete per smettere
Un tunnel a forma di sigaretta lungo 14 metri, accesso libero e specialisti pronti a rispondere alle domande dei cittadini: è questo il cuore dell’iniziativa che, il 30 e 31 maggio, trasforma Piazza Minghetti a Bologna in uno spazio di prevenzione e sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale senza tabacco. Prima tappa 2026 della campagna itinerante di Walce Aps, "Esci dal tunnel. Non bruciarti il futuro" punta a rendere concreta e accessibile l’informazione sui rischi legati al tabagismo.
Un’esperienza immersiva per conoscere i rischi del fumo
Al centro dell’iniziativa, un’installazione multimediale consente ai visitatori di attraversare simbolicamente un tunnel-sigaretta e approfondire gli effetti del fumo e delle patologie correlate. All’interno del percorso, oncologi e pneumologi offrono consulenze, informazioni sui percorsi di disassuefazione e indicazioni sui programmi di screening per il tumore del polmone. Accanto all’esperienza immersiva, è possibile sottoporsi gratuitamente a spirometria, esame fondamentale per la diagnosi precoce delle malattie respiratorie.
Prevenzione attiva e coinvolgimento della cittadinanza
La giornata del 31 maggio si arricchisce ulteriormente con la presenza di gazebo informativi dedicati a salute respiratoria, prevenzione oncologica e strategie per smettere di fumare, oltre a una raccolta pubblica di mozziconi di sigaretta che unisce sensibilizzazione sanitaria e attenzione ambientale. L’iniziativa coinvolge numerose società scientifiche e associazioni, a testimonianza di un approccio multidisciplinare alla prevenzione del tabagismo.
Il peso del fumo sulla salute
Il quadro epidemiologico resta allarmante. Secondo i dati del Ministero della Salute, in Italia il fumo è responsabile di oltre 93.000 decessi ogni anno ed è associato a decine di patologie, tra cui tumori, malattie cardiovascolari e respiratorie. Oltre 4.000 sostanze chimiche vengono rilasciate dalla combustione del tabacco, molte delle quali cancerogene. Il rischio non riguarda solo i polmoni, ma coinvolge numerosi organi e apparati, con conseguenze significative anche per i non fumatori esposti al fumo passivo.
BPCO e diagnosi precoce: una sfida ancora aperta
Tra le patologie più strettamente correlate al fumo spicca la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia spesso sottodiagnosticata cheche in Italia interessa circa 3,5 milioni di persone. La spirometria rappresenta lo strumento chiave per identificare precocemente la patologia e avviare un percorso di cura adeguato, soprattutto nei soggetti a rischio.
Smettere di fumare: benefici immediati e a lungo termine
Interrompere l’abitudine al fumo produce effetti positivi già nelle prime ore, con un progressivo miglioramento dei parametri cardiovascolari e respiratori. Nel lungo periodo, il rischio di infarto, ictus e tumore polmonare si riduce in modo significativo. Per chi trova difficoltà a smettere, i Centri antifumo offrono percorsi personalizzati che integrano supporto psicologico, counseling e terapie farmacologiche.
Screening e prevenzione: il ruolo della diagnosi precoce
Un ulteriore tassello della strategia di contrasto al tumore del polmone è rappresentato dai programmi di screening, come quello promosso dalla Rete italiana screening polmonare (RISP), rivolto alle persone a maggior rischio e basato sull’utilizzo della TAC a basso dosaggio.
La voce degli esperti
"Parliamo tanto di Medicina personalizzata, ma anche la prevenzione dovrebbe seguire lo stesso processo di capillarizzazione, arrivare cioè a tutti, perché è solo così che riusciamo a essere efficaci — dichiara Silvia Novello, presidente Walce Aps — In questa prospettiva, attraverso questa campagna dal 2015 abbiamo diffuso in numerose città messaggi e consigli di prevenzione primaria".
Sull’importanza dell’iniziativa insiste anche Raffaele Scala, presidente AIPO-ITS/ETS: "L’iniziativa di Bologna è un’ottima occasione per sottolineare la necessità di potenziare educazione e diagnosi precoce delle malattie respiratorie e la lotta contro il fumo, elementi centrali nella prevenzione di patologie come BPCO, asma e tumori polmonari". Per Paola Rogliani, presidente SIP/IRS, "La prevenzione da sola non basta: identificare precocemente i soggetti a rischio significa trasformare le evidenze scientifiche in un’azione concreta di salute pubblica". E anche Gian Piero Bandelli, presidente ALIBERF, sottolinea il valore dell’informazione corretta: "Accanto al fumo tradizionale, è necessario fare chiarezza anche sui nuovi dispositivi contenenti nicotina, spesso percepiti erroneamente come innocui".
Nel World No Tobacco Day 2026 l’OMS avverte: nuovi prodotti e nicotina sintetica rischiano di espandere il mercato della dipendenza tra adolescenti e giovani adulti.
Diagnosi tardive, percorsi frammentati e accesso diseguale alle terapie: una consensus regionale prova a cambiare paradigma puntando su multidisciplinarietà e integrazione ospedale-territorio
Un bambino su dieci colpito nei Paesi occidentali. Simri punta su diagnosi precoce e aderenza alle cure per ridurre riacutizzazioni e sottodiagnosi
Commenti