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Salute respiratoria, il Ministero istituisce un tavolo tecnico nazionale

Pneumologia Redazione politico sanitaria | 18/06/2026 09:45

Il nuovo organismo, coordinato da Paola Rogliani, supporterà le strategie nazionali su prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico delle patologie respiratorie croniche.

Il Ministero della Salute rafforza l'attenzione verso le patologie respiratorie croniche con l'istituzione di un Tavolo tecnico nazionale dedicato alla salute respiratoria. Il nuovo organismo, istituito con decreto del ministro Orazio Schillaci, avrà il compito di supportare le strategie nazionali di prevenzione, diagnosi, cura e presa in carico dei pazienti affetti da malattie respiratorie. L'iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato dalla crescente incidenza delle patologie respiratorie croniche e dalla necessità di sviluppare modelli assistenziali sempre più orientati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla gestione continuativa dei pazienti sul territorio.

Più che un semplice organismo consultivo, il Tavolo rappresenta un ulteriore tassello della strategia con cui il Ministero sta cercando di rafforzare l'approccio preventivo e la presa in carico delle cronicità all'interno del Servizio sanitario nazionale.

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Il collegamento con il DM 77 e la medicina territoriale

Il decreto richiama esplicitamente il ruolo della Pneumologia nell'attuazione del DM 77/2022, la riforma che ha ridefinito l'organizzazione dell'assistenza territoriale.

Particolare attenzione viene riservata alla gestione delle patologie respiratorie croniche sul territorio, all'assistenza domiciliare e all'utilizzo degli strumenti di telemedicina, elementi considerati sempre più centrali nella presa in carico dei pazienti fragili e cronici. Il Tavolo sarà coordinato da Paola Rogliani, presidente della Società Italiana di Pneumologia (Sip/Irs), e avrà il compito di elaborare proposte e indirizzi utili a rafforzare le strategie nazionali in questo ambito.

"La sfida sarà quella di tradurre le evidenze scientifiche e l'esperienza maturata nella pratica clinica in proposte concrete e condivise, capaci di migliorare la prevenzione, la diagnosi precoce e la presa in carico dei pazienti", ha dichiarato Rogliani. "È un lavoro che richiederà confronto, ascolto e collaborazione tra tutte le componenti coinvolte".

Le malattie respiratorie tra le priorità della sanità pubblica

Le patologie respiratorie croniche rappresentano una delle principali cause di morbilità e di utilizzo dei servizi sanitari. La loro gestione richiede percorsi assistenziali integrati che coinvolgano ospedale, territorio e assistenza domiciliare. In questo contesto, il nuovo Tavolo tecnico dovrà contribuire a definire strumenti e modelli organizzativi capaci di favorire una presa in carico più tempestiva e continuativa dei pazienti, valorizzando il ruolo della prevenzione e dell'intercettazione precoce della malattia.

"La pneumologia è pronta a contribuire con competenza scientifica, visione clinica e capacità di dialogo istituzionale alla costruzione di percorsi più efficaci, equi e sostenibili per i pazienti", ha commentato Raffaele Scala, presidente dell'Associazione italiana pneumologi ospedalieri (Aipo-Its/Ets).

Prevenzione e cronicità al centro della strategia

L'istituzione del Tavolo conferma una linea già emersa in diversi provvedimenti e iniziative del Ministero della Salute negli ultimi anni. L'obiettivo non è soltanto migliorare la risposta alle fasi acute della malattia, ma rafforzare gli strumenti di prevenzione, diagnosi precoce e gestione delle cronicità.

Una strategia che punta a ridurre il peso delle patologie respiratorie sulla qualità di vita dei pazienti e sulla sostenibilità del sistema sanitario, facendo leva su una maggiore integrazione tra ospedale e territorio e sul progressivo sviluppo dei servizi di prossimità previsti dalla riforma dell'assistenza territoriale.

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