|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Test della fibronectina fetake e della cervicometria ecografica per migliorare l’identificazione delle pazienti in travaglio

Ginecologia

L’endpoint era il parto alla 34a settimana o oltre.
Dallo studio emerge chiaramente che l’identificazione delle donne ad alto rischio di parto pretermine effettuata o con il test fFN o con la cervicometria ecografica transvaginale è clinicamente valida. Lo studio ha inoltre dimostrato che l’uso contestuale del test biochimico con quello biofisico raggiunge un alto valore predittivo negativo (100%) e rappresenta quindi un metodo molto utile per identificare le pazienti realmente a rischio e per ridurre ulteriormente l’incidenza di trattamenti indebiti.

pubblicità

Bibliografia: Di Renzo G. C La identificazione del travaglio pretermine: ruolo della fibronectina e della cervicometria ecografica e loro associazione. Minerva Ginecologica

Ginecologia
Commenti

I Correlati

Malattia di Sjögren, i segnali da riconoscere e le nuove prospettive della ricerca
Pazienti
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Sanità pubblica
Rapporto CedAP: meno nascite, maternità più tardiva e cesarei oltre la media UE
Nel 2025 registrati 353 mila parti. Sale a 33,4 anni l'età media delle madri italiane, mentre il ricorso al cesareo resta elevato, soprattutto nelle strutture private.
Fertilità, il microbiota entra tra i fattori chiave: dalla nutrizione nuovi strumenti per favorire il concepimento
Infertilità
Fertilità, il microbiota entra tra i fattori chiave: dalla nutrizione nuovi strumenti per favorire il concepimento
Una revisione della SIFES-MR evidenzia il ruolo di alimentazione, infiammazione e salute intestinale nel percorso riproduttivo. Addio alle diete fai da te: la sfida è la nutrizione di precisione personalizzata
Terapia delle infezioni uroginecologiche recidivanti: utilizzazione dell’Idrovag
Ginecologia
Terapia delle infezioni uroginecologiche recidivanti: utilizzazione dell’Idrovag
Batteri, miceti e protozoi: mantenere o ripristinare l’ambiente vaginale fisiologico è fondamentale nel trattamento e/o nella prevenzione di tali infezioni.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.