
Il provvedimento è previsto dalla Legge Gelli sulla responsabilità professionale
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 marzo scorso il Decreto del Ministero della Salute che sancisce l'istituzione del Sistema Nazionale Linee Guida (Snlg) (Clicca qui per scaricare il testo completo). Gestito da un comitato strategico presso l'Istituto superiore di sanità. Il passo segna un ulteriore tassello per la piena applicazione della Legge sulla Responsabilità professionale del personale sanitario. Anche noto come legge Gelli, il provvedimento mira a ridurre la piaga della medicina difensiva, ovvero condizionata da un atteggiamento di difesa da parte del medico nei confronti di possibili denunce. In base alla nuova norma, "gli esercenti le professioni sanitarie" "si attengono, salve le specificità del caso concreto, alle raccomandazioni previste dalle linee guida".
E le linee guida in questione devono essere "elaborate da enti e istituzioni nonché dalle società scientifiche e dalle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie iscritte in apposito elenco". Il nuovo protocollo di linee guida, tuttavia, assume valore giuridico solo dal momento della sua integrazione nel Sistema Nazionale per le Linee Guida, istituito, appunto, tramite il decreto ministeriale pubblicato il 20 marzo. La scorsa settimana, invece, si è insediato l'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella Sanità, presso l'Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali (Agenas), con diversi compiti, tra cui quello di raccogliere tutti i dati relativi agli eventi avversi nella Sanità e di occuparsi della formazione del personale sanitario.
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