|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Crisanti: 20 milioni di casi di Covid in 2 mesi, ora il calo è scontato

Cartabellotta: "Picco superato, ora discesa consolidata"
Infettivologia

"Il picco" di questa ondata estiva di Covid "è stato superato? Certo, lo avevo detto: con 10 milioni di persone contagiate al mese, in due mesi abbiamo avuto secondo le stime 20-25 milioni di casi. Quindi la discesa dal picco è legata al fatto che il numero di persone suscettibili è notevolmente diminuito. Era scontato che avvenisse in questi tempi". A sottolinearlo all'Adnkronos Salute è Andrea Crisanti (nella foto), direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova che ha ricordato come, diminuendo la popolazione suscettibile, la dinamica di trasmissione del virus sia in calo.

"Non ha nessun senso scientifico", secondo Crisanti, l'idea di alleggerire l'isolamento dei positivi a Covid riducendone i tempi. "E' soltanto pura demagogia". All'esperto non piace il dibattito che si è aperto su questo tema. Mentre le istituzioni al momento sembrano aver adottato una linea attendista e il cambiamento delle regole, prospettato come possibile, non è ancora arrivato. "Meglio così - conclude l'esperto - perché questa sarebbe una scelta demagogica".

pubblicità

Per questa ondata estiva di Covid, spinta in alto con il contributo della sottovariante Omicron 5, il picco dei contagi "è stato superato. Siamo in fase di discesa ormai consolidata". E sul fronte dei ricoveri e delle terapie intensive invece la curva è "al plateau, con un accenno alla discesa. Serviranno alcuni giorni per vedere il trend", spiega Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che su Twitter posta i grafici dai quali emerge l'inversione di trend nell'epidemia.  "Le discese ardite", le definisce Cartabellotta, usando una citazione musicale per introdurre i dati relativi ai contagi: dal grafico emerge infatti che "il 14 luglio" è il giorno in cui la media mobile dei nuovi casi a 7 giorni ha raggiunto il dato più alto di questa ondata, cioè 97.924. Il 22 luglio questa media era scesa a quota 73.458. Segno che il picco è stato superato. Per quanto riguarda gli ospedali, l'esperto introduce il grafico relativo evidenziando che si intravedono "segnali di frenata". E infatti le curve dei ricoveri ordinari e delle terapie intensive sembrano cominciare a flettersi rispetto al punto in cui è collocato il dato più alto di questa ondata, cioè 10.925 ricoverati con sintomi e 405 intensive. Gli aggiornamenti di Gimbe postati da Cartabellotta sono datati 24 luglio. 

Capitolo 'vaiolo delle scimmie': secondo Crisanti, "è evidente che la diffusione della malattia, che non accenna al momento a diminuire, è ormai entrata in un circuito comportamentale ben definito. E quindi forse bisognerà indurre determinate persone a vaccinarsi contro il vaiolo". Crisanti auspica una decisione delle autorità sanitarie che consenta l'immunizzazione delle comunità più colpite da monkeypox e evidenzia che "il livello d'attenzione su questa patologia" va alzato in questo senso: "Bisognerebbe a questo punto aprire la possibilità della vaccinazione antivaiolo alle persone che appartengono alle categorie a rischio. Principalmente mi riferisco alle comunità più colpite", quindi al momento, secondo quanto ribadito dall'Oms, i maschi che fanno sesso con maschi (Msm), che stando ai dati sono i più colpiti dall'infezione, che sta avendo come epicentro proprio l'Europa, una delle aree più interessate dalla diffusione del virus.

Infettivologia
Commenti

I Correlati

Sopra i 40 gradi il cuore va in sofferenza: l’allarme degli internisti italiani
Pazienti
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
West Nile, 432 casi e 17 decessi: in una settimana 120 nuove infezioni
Infettivologia
West Nile, 432 casi e 17 decessi: in una settimana 120 nuove infezioni
Il nuovo bollettino dell'ISS fotografa una circolazione ormai estesa a 66 province e 17 Regioni. I casi complessivi sono sostanzialmente gli stessi dello scorso anno, ma diminuisce la letalità delle forme neuro-invasive
Difterite, arriva la conferma dell'Iss: nel campione della bambina anche il gene della tossina
Infettivologia
Difterite, arriva la conferma dell'Iss: nel campione della bambina anche il gene della tossina
Gli esami dell'ISS confermano la diagnosi dopo la morte della bambina di quattro anni a Palermo. Il batterio può provocare danni a cuore, reni e sistema nervoso. La vaccinazione è obbligatoria nell'infanzia, con richiami successivi
Difterite a Palermo, dieci positivi tra i contatti: prende forma l'ipotesi di un cluster familiare
Infettivologia
Difterite a Palermo, dieci positivi tra i contatti: prende forma l'ipotesi di un cluster familiare
Circa quaranta persone sottoposte a tampone, una decina le positività. I vaccinati sono asintomatici, migliora il cuginetto ricoverato. Le nuove evidenze rafforzano l'ipotesi della circolazione del batterio
Difterite, cos'è e come si trasmette: dai sintomi alla vaccinazione
Infettivologia
Difterite, cos'è e come si trasmette: dai sintomi alla vaccinazione
Il caso della bambina morta a Palermo riporta l'attenzione su una malattia ormai rarissima in Italia. Come avviene il contagio, quali sintomi devono farla sospettare e quando è prevista la vaccinazione

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.